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IMPRESA ITALIA - Fiat, riprende il dialogo, sette ipotesi per Termini Imerese
Scajola: presto diremo se incentivi nel 2010

"Con l'incontro di oggi, abbiamo riannodato le fila per una collaborazione tra Governo, Fiat e parti sociali". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, al termine del tavolo sulla Fiat.
"Questa riannodata fiducia dei rapporti - ha aggiunto Scajola - tiene presente la volontà che cresca la produzione Fiat in Italia in modo sensibile, con la tenuta dei livelli occupazionali". La Fiat "é un pilastro industriale italiano, ma il sistema industriale italiano non può perdere dei pezzi".
La decisione sugli incentivi auto verrà presa in sede europea ma "lo diremo in tempi brevi in maniera da dare indicazione chiara alla gente se ci saranno o meno incentivi quest'anno". Lo ha detto - secondo quanto riferiscono fonti presenti all'incontro - il ministro dello Ssviluppo economico, Claudio Scajola, al tavolo sulla Fiat.
"Sinora abbiamo valutato sette proposte per il futuro di Termini Imerese, ma abbiamo ancora motivi di riserbo per valutare l'effettiva consistenza di queste proposte". Lo avrebbe detto, secondo indiscrezioni trapelate dal tavolo, il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, intervenendo alla riunione in corso al ministero sulla Fiat. Per il ministro, tuttavia, occorrerebbe "definire quale sia l'apporto Fiat e solo dopo portarle all'attenzione di questo tavolo".
"Il governo intende agevolare l'attività della Fiat, gruppo che resta un asse fondamentale per il Paese". Lo avrebbe detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, al tavolo sulla Fiat in corso al ministero. Secondo le notizie che trapelano dalla riunione, il ministro avrebbe ripetuto che "il governo vuole accompagnare il percorso degli incentivi con il contributo delle forze sociali, per tornare presto a condizioni di mercato". Il governo ritiene tuttavia "inopportuno l'annuncio della cassa integrazione, che testimonia la difficoltà di collaborazione da parte della Fiat". Il governo avrebbe inoltre annunciato che un nuovo tavolo sulla Fiat sarà convocato su richiesta delle parti.
CEI, GRIDO LAVORATORI VA ASCOLTATO - "Il grido delle famiglie che perdono il lavoro va assolutamente raccolto". Lo ha affermato il segretario generale della Cei Mons. Mariano Crociata, a proposito della vertenza Fiat.
"Là dove ci sono strutture che fino ad ora hanno dato lavoro - ha detto mons. Crociata durante la conferenza stampa conclusiva del Consiglio episcopale permanente, riunitosi a Roma - è auspicabile che si continui a cercare il modo affinché il lavoro sia ancora assicurato".
"Il grido delle famiglie che perdono il lavoro e il sostentamento dev' ssere assolutamente raccolto - ha detto il segretario generale della Cei - pur nel rispetto delle varie responsabilità".
MARCEGAGLIA,NO A DIFESA IMPIANTI NON COMPETITIVI - "La situazione di crisi della giustizia penale è all'ordine del giorno, ma se ne individuano spesso solo alcuni aspetti" e spesso gli interventi legislativi, 79 negli ultimi 20 anni, ossia 1 ogni tre mesi, hanno "alterato l'impianto del processo, seguendo l'agenda imposta dalla cronaca, spesso senza preoccuparsi dei danni al sistema, che per funzionare ha bisogno di stabilità". Lo sottolinea il primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone nella sua relazione per l'apertura dell'Anno Giudiziario in Cassazione. Per Carbone i mali più evidenti del settore penale sono "i tempi intollerabili e la non effettività del sistema punitivo".
BONANNI, PRONTI A TUTTO PER SALVARE POSTI LAVORO - "Quando abbiamo di fronte a noi perdite di posti di lavoro la cui difesa è l'essenza dell'azione sindacale arriveremo a tutto per scoraggiare la Fiat ad abbandonare in questo momento particolare posti di lavoro". E' quanto ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, parlando a margine dell'assemblea regionale 'Nero speranza, lavoratori e nuovi cittadini uniti per un paese piu' giustò in corso a Milano. Bonanni ha poi aggiunto che "abbiamo sempre garantito una interlocuzione responsabile con la Fiat, la Cisl ha esultato quando Marchionne discuteva alleanze con Detroit e con la Germania perché serve un'economia di scala per rafforzare l'azienda ma non vorremmo che la Fiat si americanizzasse anche nei rapporti di interlocuzione con il sindacato".
SCAJOLA: RIANNODARE CON LINGOTTO MA PIU' AUTO IN ITALIA
"Noi abbiamo tutta l'intenzione di riannodare con la Fiat". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, intervenendo a Radio anch'io, a poche ore dall'incontro con azienda e sindacati. "Partiamo da due presupposti - ha spiegato Scajola - Il primo: la Fiat è un valore per l'Italia e nel settore automobilistico si è impegnata con prodotti innovativi; è cresciuta in Italia ed è cresciuta nel mondo; dà lavoro a molti italiani ed ha prospettive ulteriori nel campo dell'innovazione. Il secondo pilastro è quello di mantenere l'occupazione e di crescere la produzione di auto Fiat in Italia. Di fronte a questi due fondamentali concetti avviamo questo incontro di oggi". Il ministro accoglie quindi "con molto piacere le dichiarazioni di disponibilità della Fiat - che vorrò verificare anche oggi - perché questo dialogo vada avanti".
EPIFANI, PIU' DETERMINAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO - "C'é bisogno di un sovrappiù di determinazione da parte del governo: lo chiede il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, arrivando al ministero dello Sviluppo economico, dove sta per aprirsi il tavolo sulla Fiat, dedicato in particolare alla situazione dello stabilimento siciliano di Termini Imerese. Il numero uno della Cgil definisce inoltre senza senso le parole del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. "Che cosa vuol dire 'e' giusto chiudere Termini Imeresé? Questa è la prospettiva che dà Confindustria, che si riduca la base industriale del Paese?" si chiede. Per Epifani, che si è soffermato a salutare personalmente alcuni dei lavoratori Fiat che manifestano sotto la sede del ministero, "la situazione sociale si appesantisce. Parliamo di decine di migliaia di lavoratori. Bisogna spingere sulla responsabilità da un lato, e dall'altro servono risposte. Senza risposte è difficile governare una situazione che - sostiene - sta diventando pesante. Se vuoi dare occupazione a Termini, devi continuare a fare automobili". E rispetto alle ipotesi di un interesse della Cina "é un'ipotesi che continua a girare, però non dobbiamo giocare alla roulette, dobbiamo dare soluzioni".
"La decisione di mettere in cassa integrazione 30 mila lavoratori contrasta con l'andamento positivo dei conti, ottenuto anche grazie agli incentivi pubblici concessi dallo Stato". Lo ha detto al tavolo della Fiat il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Secondo il leader della Cgil, è necessario "esplorare tutte le possibilità per continuare a produrre auto a Termini Imerese e non considerare definitiva la scelta di Fiat di abbandonare lo stabilimento siciliano".
OPERAI SCENDONO DA CAPANNONE TERMINI IMERESE - Stanno scendendo dal tetto del capannone della Fiat di Termini Imerese i 13 operai della Delivery che per nove notti hanno dormito all'addiaccio per protestare contro i licenziamenti. Gli operai, stremati e infreddoliti, vengono aiutati dai vigilantes della fabbrica. ''La Fiat ritirera' le denunce nei confronti dei 13 lavoratori della Delivery appena scesi dal tetto del capannone della Fiat di Termini Imerese''. Lo dice il segretario della Fiom di Termini Imerese, Roberto Mastrosimone. La notizia della denuncia presentata contro i lavoratori che sono rimasti sul tetto del capannone per dieci giorni era emersa nel corso della riunione al ministero dello Sviluppo economico.
Fonte Ansa
30-01-2010
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CURIOSITÀ
Una Fiat 500 per il Giappone
È un’edizione a tiratura limitata della Fiat 500, destinata al Giappone: appena 300 gli esemplari in programma. Il paese asiatico, infatti, è noto per essere “affamato” di versioni speciali e i costruttori non perdono occasione per proporne di nuove. La Fiat 500 Arancia... si chiamerà “arancia”, scritto nella nostra lingua e con tanto di spiegazione del termine sulla brochure.
Video Integrale su: (www.500concept.com)
