Un episodio allo stadio si è concluso con un provvedimento da parte delle forze dell’ordine. Nella giornata di ieri, 6 agosto, i Carabinieri della Stazione di Pescara Principale hanno notificato un DASPO — il divieto di accesso alle manifestazioni sportive — a un tifoso trentiquattrenne, residente in un comune dell’area vestina.
Il provvedimento è scaturito da un episodio avvenuto il 7 giugno 2025, durante l’incontro di calcio tra Delfino Pescara e Ternana, disputato allo stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”. In quell’occasione, l’uomo sorpreso dai Carabinieri, impegnati nel filtraggio della tifoseria, mentre cercava di introdurre all’interno dell’impianto sportivo un fumogeno rosso, già oltre i tornelli di ingresso.
Un comportamento ritenuto pericoloso
Il gesto, ritenuto potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica, ha immediatamente attivato le procedure previste dalla normativa vigente. Il tifoso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria competente e, in collaborazione con la Questura di Pescara, è stato avviato l’iter per l’applicazione del DASPO, ai sensi dell’articolo 6 ter della legge 401/1989.
Un anno lontano dagli stadi
La misura interdittiva, che ha valore su tutto il territorio nazionale e internazionale, impedirà al soggetto di partecipare a qualsiasi manifestazione sportiva per la durata di un anno. Un segnale chiaro e deciso contro comportamenti che mettono a rischio la sicurezza degli eventi sportivi e dei loro partecipanti.
Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza del rispetto delle regole e della collaborazione da parte dei tifosi, affinché lo sport possa continuare ad essere un momento di aggregazione e passione, vissuto in sicurezza e serenità.
