Azione su area di risulta: salvarla da cemento e smog. Decidano i cittadini

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Nella serata di giovedì 17 novembre si è riunita la segreteria provinciale di Pescara in Azione presieduta da Stefano Torelliche ha introdotto l’ordine del giorno sul tema della destinazione dell’area di risulta di Pescara, quella, per intenderci, antistante la Stazione Ferroviaria.

L’occasione è stata la proposta del consigliere comunale Carlo Costantini che, anticipando tutti, ha evidenziato come un tema così importante non possa essere sottratto alla valutazione dei cittadini di Pescara e per questo ha proposto di indire un referendum consultivo affinché la comunità locale si possa esprimere sull’accettazione o meno del nuovo palazzo della Regione nell’area di risulta. Avere la nuova sede regionale nel centro di Pescara, ribadisce il consigliere, comporterebbe un importante aumento dei transiti di automobili, di inquinamento e la desertificazione dell’area dopo la chiusura degli uffici, alle ore 14.00.

Ha scelto la strada più difficile Costantini perché raccogliere 5000 firme non sarà facile ma, memore del grande successo del referendum sulla Nuova Pescara, sceglie di credere ancora una volta nel buonsenso e nella lungimiranza dei cittadini pescaresi. Perché quello di cui si sta parlando non riguarda solo il loro presente ma l’avvenire dei loro figli e delle nuove generazioni.

L’intervento di Costantini si è concluso con un invito al direttivo a fare un confronto con le altre realtà italiane nelle quali i sistemi di riqualificazione hanno tutte previsto la collocazione degli uffici pubblici nelle immediate periferie, fino a creare delle vere città policentriche in cui scompaiano situazioni di abbandono e degrado.

All’assise era presente anche l’onorevole Giulio Sottanelli che ha subito ribadito come questo sia un tema di rilevanza anche regionale e si è reso disponibile a raccogliere le istanze e le proposte emerse nel dibattito affinché Azione si spenda oggi non solo per dare voce alla volontà locale, attraverso la lodevole iniziativa del referendum, ma anche, in modo molto pragmatico, a delineare un progetto di destinazione urbana che possa costituire un vero beneficio per la cittadinanza.

I lavori della direzione si sono chiusi con l’accoglimento, da parte del segretario Stefano Torelli, degli spunti emersi nel dibattito come il pieno sostegno del partito all’iniziativa referendaria e l’impegno di realizzare, con il supporto dello staff del segretario regionale on.Giulio Sottanelli, una bozza di proposta che contenga la migliore soluzione in termini di riqualificazione e di sostenibilità economica e sociale dell’area di risulta.