Altro
    Altro
      HomeAttualitàFidas, è il Galilei la scuola con più donatori di sangue

      Fidas, è il Galilei la scuola con più donatori di sangue

      Pubblicato

      Gli studenti del Galilei di Pescara hanno un cuore grande così. Anzi, più grande ancora, a testimonianza che i giovani, se ben stimolati, sanno essere concreti e altruisti. Si è tenuta questa mattina (venerdì 18 novembre), nel cinema teatro Massimo, la premiazione della scuola con più donatori di sangue della Fidas. Si tratta del Liceo Scientifico Galileo Galilei il cui preside, Carlo Cappello, ha ricevuto dalle mani di Anna Di Carlo, presidente Fidas Pescara, un assegno di 600 euro da utilizzare per lo svolgimento di nuove attività didattiche.
      Cappello, lui stesso donatore Fidas, ha invitato i suoi studenti ad “assaporare la bellezza di sentirsi parte di qualcosa di importante” attraverso la donazione di sangue. “Vi viene spesso chiesto di essere responsabili”, ha detto il preside, “questa è una delle occasioni migliori per farlo”.
      Si è concluso, così, il concorso “I giovani e il dono” per l’anno scolastico 2021/2022, che ha visto una pioggia di premi anche per le altre scuole che hanno partecipato alla divulgazione del messaggio portato avanti dai volontari Fidas tra gli studenti.
      Centinaia i ragazzi che grazie al lavoro di Fidas, dei professori e dei presidi, sono entrati in contatto diretto con una realtà solidale e nobile come quella della donazione di sangue. La percentuale maggiore di nuovi giovani donatori è arrivata dal Galilei, seguito a ruota dal Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci e dall’Istituto Tecnico Nautico Acciaiuoli di Ortona, per loro, secondo posto ex aequo e un assegno da 500 euro a testa. Anche il terzo posto ha visto una situazione di parità tra due scuole, il Liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano e l’Istituto di Istruzione superiore Volta, per entrambi un premio da 400 euro. “Vogliamo stringere tutti questi ragazzi in un abbraccio virtuale”, ha detto Di Carlo, che è anche presidente di Fidas Abruzzo, “nei loro confronti, come per tutti i nostri donatori, nutriamo un profondo sentimento di affetto e gratitudine. Chi dona il sangue lo fa per la propria comunità, per chiunque abbia bisogno. Diventare donatore di sangue significa salvare il compagno che ha un incidente con il motorino o l’amico che combatte contro la leucemia. Vi deve nascere dentro l’esigenza di aiutare gli altri, perché gli altri siamo noi”.
      All’incontro era presente Maria Gabriella Patrassi, responsabile del servizio di conto lavorazione del plasma per CSL Behring, azienda leader a livello mondiale nel settore degli emoderivati, specializzata nella produzione di proteine plasmatiche destinate al trattamento di pazienti in condizioni critiche e a patologie rare e gravi. Il conto lavoro è infatti il servizio che a partire dal plasma donato dalle regioni del consorzio Naip (Nuovo Accordo Interregionale Plasma), a cui afferisce anche l’Abruzzo, restituisce farmaci plasmaderivati che sono in alcuni casi salvavita.
      La premiazione di ieri, come quelle di tutte le scuole vincitrici, ha rappresentato una nuova occasione per incontrare gli studenti dell’ultimo anno, donatori di oggi e di domani. Per farlo, la parola è passata a Melania Ciafarone e al dottor Antonello Brattelli. Quest’ultimo ha ripercorso insieme ai ragazzi in platea i punti salienti della donazione, chiarendo dubbi e sciogliendo incertezze. “Diventare donatore ha una doppia valenza”, ha detto, “una altruistica perché si compie un atto gratuito, anonimo, solidale e responsabile, l’altra egoistica perché ci si prende cura di sé stessi per sempre, grazie ai controlli che vengono effettuati ogni volta”.
      Fidas Pescara conta quasi 9 mila donatori attivi e opera da sempre all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile, diretto da Patrizia Accorsi.

      Anna Di Carlo, presidente della Fidas, consegna l’assegno al preside Carlo Cappello
      I ragazzi del Galileo Galilei di Pescara protagonisti delle donazioni di sangue alla Fidas
      Cinema stracolmo e, ovviamente, cellulari pronti a immortalare la premiazione
      La donazione di sangue, tra l’altro, è indispensabile agli ospedali per gli interventi chirurgici

      Ultimi Articoli

      Tutto pronto per la XVIII Edizione di Dall’Etna al Gran Sasso

      A Città Sant’Angelo nella cornice del Centro storico dal 20 - 28 luglio 2024...

      Estate dell’Aratro, a Pianella opportunità per artisti

      Per il 30 giugno, in occasione della festa di apertura dell'Estate dell'Aratro del Direttore...

      Europei di Atletica, Azzurri da favola

      Nell'ultima giornata di gare dei campionati europei di atletica a Roma l'Italia ha vinto...

      “La luce non tramonta mai”: Vittorio Vertone dalla Biennale di Venezia Arte a Pescara

      Sabato 15 giugno dalle ore 17:00, presso lo Stabilimento Balneare “Il nuovo Tramonto” a...

      Altre notizie

      Tutto pronto per la XVIII Edizione di Dall’Etna al Gran Sasso

      A Città Sant’Angelo nella cornice del Centro storico dal 20 - 28 luglio 2024...

      Estate dell’Aratro, a Pianella opportunità per artisti

      Per il 30 giugno, in occasione della festa di apertura dell'Estate dell'Aratro del Direttore...

      Europei di Atletica, Azzurri da favola

      Nell'ultima giornata di gare dei campionati europei di atletica a Roma l'Italia ha vinto...