Il Pescara passa pure a Chiavari

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In semifinale torna la sfida col Foggia, domenica allo “Zaccheria”

VIRTUS ENTELLA (3-4-2-1): Borra; Reali, Parodi, Manzi; Tomaselli (dal 45′ st Banfi), Rada (dal 45′ st Tenkorang), Paolucci (dall’11’ st Zappella), Favale; Meazzi (dal 20′ st Clemenza), Merkaj; Zamparo (dal 20′ st Faggioli). A disposizione: De Lucia, Bellotti, Coly, Giammarresi, Ferraro, Clemenza, Zappella, Corbari, Tenkorang, Faggioli, Banfi, Costa. Allenatore: Gennaro Volpe

PESCARA (4-3-3): Plizzari; Cancellotti, Boben, Brosco, Milani (dal 17′ st Crescenzi); Rafia, Palmiero (dal 17′ st Aloi), Kraja (dal 29′ st Mora); Merola (dal 29′ st Kolaj), Cuppone, Delle Monache (dal 29′ st Vergani). A disposizione Sommariva, D’Aniello, Crescenzi, Gyabuaa, Kolaj, Aloi, Vergani, Mora, Desogus, Pellacani, Ingrosso, Gozzi, Germinario. Allenatore: Zdeněk Zeman

Reti: al 36′ pt Cuppone, al 45′ pt Merkaj (rigore), al 15′ st Delle Monache, al 27′ st Cuppone, al 41′ st Parodi

Ammonizioni: Boben, Delle Monache, Reali, Milani, Favale, Brosco, Palmiero

Espulso: al 7′ st Reali per doppia ammonizione

CHIAVARI- I biancazzurri s’impongono sull’Entella al termine di una prestazione maiuscola. Il risultato non è stato mai dubbio, nonostante il momentaneo pari su un dubbio rigore trasformato da MarKaj. Il direttore di gara, sempre molto attento, ha visto, allo scadere della prima frazione di gioco, un inevitabile fallo di mano di Brosco e decretato, perciò, il tiro dagli undici metri. Il Pescara è passato meritatamente in vantaggio al 35 con una bella sortita di Cuppone. Nella ripresa, Reali, con tanta troppa ingenuità, ha steso l’imprendibile Merola, e si è guadagnato il secondo giallo che lo ha costretto a lasciare la pugna anzitempo. Con lui lascia il campo anche il tollese Paolucci e, come all’andata, la sfida prende la direzione Pescara. Merola e Rafia fanno vedere come si fa con la palla tra i piedi, vedono Delle Monache sulla sinistr che, con un controllo esemplare, tira a giro sul palo lungo e fa 2 a 1 per i suoi.
La partita, sostanzialmente, finisce qui. C’é solo il tempo per vedere un’altra magia di Cuppone che firma la sua doppietta e il gol del bandiera di Parodi che fa il solletico al Pescara e al passaggio del turno. Ora testa al Foggia che allo Zaccheria, domenica affronterà i biancazzurri, per l’ennesima infinita, sfida dei destini incrociati. I rossoneri, sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, hanno eliminato il Crotone