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      Ivo Petrelli su Commissione per Bandiera Blu

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      “L’ulteriore ampliamento delle aree balneabili della costa pescarese, il coinvolgimento di 20mila studenti nei progetti EcoSchool, la realizzazione di una spiaggia ad hoc per amici a quattrozampe e, infine, l’ulteriore aumento delle piste ciclabili e della raccolta differenziata dei rifiuti. Sono le nuove azioni che l’amministrazione comunale di Pescara sta mettendo in campo per sugellare la conferma della Bandiera Blu per il terzo anno consecutivo e soprattutto per la sua conservazione. Iniziative che, inevitabilmente, dovranno vedere la collaborazione anche dei balneatori, delle Associazioni di categoria e delle altre Istituzioni in vista dell’estate 2023”. Lo ha annunciato il Presidente della Commissione Ambiente Ivo Petrelli ufficializzando l’esito della seduta della Commissione Ambiente che ha visto la presenza dell’assessore alla Tutela del Mare Nicla Di Nisio.

      “Come preannunciato nelle scorse settimane, con l’arrivo del 2023 è ufficialmente partito l’iter amministrativo per chiedere il riconoscimento per il terzo anno consecutivo della Bandiera Blu 2023, assegnazione che si conoscerà solo il prossimo 10 maggio – ha ricordato il Presidente Petrelli -, un marchio di qualità che certifica non solo la perfetta balneabilità delle acque del nostro mare, ma, in maniera molto più ampia e generale, l’impegno complessivo dell’amministrazione comunale e della città verso una politica di tutela dell’ambiente e della sostenibilità generale. E non c’è alcun dubbio dell’elevato valore e significato del titolo di Bandiera Blu, che è uno strumento per esportare fuori dall’Abruzzo l’immagine della nostra città, le sue risorse, la sua spiaggia, dando loro una visibilità straordinaria per attrarre turisti. Dunque non parliamo esclusivamente del mare pulito, ma anche della capacità di Pescara di assicurare servizi efficienti e funzionanti, dunque la conquista del titolo evidentemente coinvolge e abbraccia più settori della vita amministrativa, non solo pubblici, ma anche privati perché la collaborazione delle Associazioni di categoria è essenziale. Paradossalmente conquistare la Bandiera Blu non è difficile rispettando una serie di parametri ambientali, molto più difficile è conservarla rispettando, ogni anno, le direttive imposte dalla Commissione Fee che, ovviamente, alza l’asticella e chiede ai Comuni sforzi maggiori sempre nell’adottare iniziative di governo volte verso la sostenibilità ambientale. Per il 2023 – ha proseguito il Presidente Petrelli –, come ha puntualizzato l’assessore Di Nisio, sono diversi gli obiettivi che si stanno realizzando per garantire alla città la conferma della Bandiera Blu: il primo riguarda proprio la nostra riviera, ovvero l’estensione dei requisiti per la balneazione anche al tratto di mare compreso tra gli stabilimenti Hai Bin e la Sirenetta, dove storicamente abbiamo sempre registrato delle criticità ambientali. Poi i progetti di educazione ambientale EcoSchool che quest’anno interesseranno non 17mila, ma ben 20mila studenti. Infine l’allestimento di spiagge destinate in modo specifico a determinati target di utenti: la prima, una spiaggia dedicata a ospitare amici a quattrozampe, ovviamente con le proprie famiglie, dunque un tratto di arenile capace di garantire servizi specifici per consentire anche ai nostri cani di vivere pezzi di giornata in spiaggia, sotto l’ombrellone, con le proprie ciotole, area di sgambamento e area per i bisogni, senza infastidire altri utenti. Così com’è in cantiere l’idea di iniziare ad allestire tratti di spiaggia appositamente riservati ai diversamente abili. Che non significa semplicemente che quelle spiagge avranno una passerella per arrivare sino alla battigia, ma che dovranno essere dotati di passerelle capaci di condurre l’utente fin sotto il proprio ombrellone, di un’infermeria con personale specializzato, Oss e sanitari, presenti, e poi zone d’ombra attrezzate con postazioni elettriche per ricaricare o alimentare apparecchiature medico-sanitarie, servizi igienici dedicati con spogliatoi a misura per deambulanti o meno, un’operazione che però dovrà in futuro necessariamente prevedere l’intervento economico-finanziario della Regione Abruzzo per coprire i costi che, per ciascuna spiaggia potrebbero ammontare anche a 2-300mila euro. Restano, per il 2023, ovviamente gli altri interventi da completare nel settore dell’ambiente, con l’incremento della percentuale di raccolta differenziata e della mobilità sostenibile con la realizzazione di nuove piste ciclabili, interventi che monitoreremo sino al prossimo maggio”.

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