Altro
    Altro
      HomeAttualitàPesi e contrappesi dello ius sputtanandi

      Pesi e contrappesi dello ius sputtanandi

      Pubblicato

      di Andrea Granata

      Nei giorni scorsi il Garante della Privacy ha tenuto la sua relazione annuale dell’Autorità da lui presieduta.
      Nel suo discorso il Presidente dell’authority, il Dottor Pasquale Stanzione, avrebbe sostanzialmente sparato a palle incatenate sul trattamento dati giudiziari.
      Il condizionale è d’obbligo perché di certi argomenti è lecito parlare a condizione che la cosa resti per pochi intimi.
      E pensare che i temi trattati dal Garante nella sua relazione sono di quelli che hanno un grande impatto nella vita di tutti i giorni degli italiani, al punto che se si si parla di divulgazione dei dati giudiziari si tocca un vero e proprio campo minato di cui è opportuno discettare con estrema cautela o meglio non parlare se non si vuol passare per “garantisti” o peggio amici di corrotti e mafiosi.
      Non solo, affrontare certi tasti significa assestare un colpo alla fiorente industria dello sputtanamento mediatico il cui indotto oggi, per quanto difficilmente quantificabile, è tra i quelli che danno maggiore soddisfazione ai propri addetti.
      Ad evocare lo ius sputtanandi, che nasce con l’avvio di un’inchiesta giudiziaria, si rischia di porsi in contrasto con interessi consolidati, rispetto ai quali le temutissime lobbies di tassisti e balneari altro non sono che un’inoffensiva squadra di boy scout e magari, se si rompe il muro dell’irrilevanza, di essere additato come persona non amante della trasparenza da qualche “gramelliade” sotto forma di editoriale.
      Il Dottor Stazione conscio che le sue parole non avranno alcuna apprezzabile conseguenza ha detto cose altrimenti indicibili a proposito dell’uso delle intercettazioni telefoniche “La cui divulgazione può ledere, e non poco, la dignità della persona: soprattutto se privi di reale interesse pubblico.”, per poi lanciarsi in un affondo “La sfida della democrazia è, infatti, proprio nel coniugare la “pietra angolare” del diritto di (e all’) informazione con la dignità personale (di cui la protezione dei dati è peculiare espressione): tanto più in un ordinamento, come il nostro, dalla vocazione intrinsecamente personalista”»”.
      Diciamo subito che condividiamo a pieno le parole del Garante della privacy, magari ci saremo risparmiati l’ultimo riferimento alla vocazione intrinsecamente personalista del nostro ordinamento, che ci sembra una concessione alla complicazione di cui vista la platea, numericamente irrilevante ma piuttosto scafata, forse non c’era particolare necessità.
      Al contrario troviamo inaccettabile che argomenti come quelli toccati dal Garante possano essere toccati solo in quasi clandestinità.
      Si perché di questo la politica non può e non deve occuparsi e quando se ne occupa lo fa dando alle inchieste giudiziarie il mistico ruolo di riti purificatori, rispetto a cui ogni tentativo di ragionare sull’uso di notizie non penalmente rilevanti, altro non è che un sacrilego tentativo di imbavagliare gli oracoli di turno.
      Poco importa se oltre al Garante di un’autorità indipendente anche organismi di altra natura come la Corte internazionale dei diritti dell’uomo abbiano detto cose precise sull’uso criminale delle intercettazioni nei confronti di persone non coinvolte nelle indagini.
      Hai voglia ad usare espressioni dotte come concezione antropocentrica commentando il discorso del Garante della Privacy, qui c’è un fatturato da mantenere, delle prebende da assicurare che non possono essere imbavagliati tra una pausa per gli acquisti e l’altra.

      Ultimi Articoli

      Bocce, “Schiaccia&Sboccia” a Montesilvano vince Luca Ricchi

      Buon successo, a Montesilvano sabato 13 luglio, per la tappa del Campionato Italiano del...

      Tartaruga verde tenta di nidificare in Calabria

      Una tartaruga marina della specie Chelonia mydas, nota anche come tartaruga franca o verde, è...

      Al via in Abruzzo le riprese del nuovo film di Andrea Malandra “La pietra del santo”

      I paesaggi di Casalincontrada, Atri, Abbateggio, Parco Lavino di Scafa, Bucchianico e il Giardino delle...

      Liste d’attesa, l’intervento del Difensore civico abruzzese sblocca due casi

      L’Aquila, 15 luglio - In questi giorni alcuni cittadini si sono rivolti al Difensore...

      Altre notizie

      Bocce, “Schiaccia&Sboccia” a Montesilvano vince Luca Ricchi

      Buon successo, a Montesilvano sabato 13 luglio, per la tappa del Campionato Italiano del...

      Tartaruga verde tenta di nidificare in Calabria

      Una tartaruga marina della specie Chelonia mydas, nota anche come tartaruga franca o verde, è...

      Al via in Abruzzo le riprese del nuovo film di Andrea Malandra “La pietra del santo”

      I paesaggi di Casalincontrada, Atri, Abbateggio, Parco Lavino di Scafa, Bucchianico e il Giardino delle...