Sul Garda si chiude prima ma quanto divertimento

Il Lago di Garda, offre al turista molte attrattive sia per chi è alla ricerca di cultura, di specialità enogastronomiche, di centri balneari, pesca, escursioni, ma è sicuramente conosciuto come la capitale dei parchi del divertimento. Chi non conosce, almeno di nome, Gardaland? Chi non ha mai visto il draghetto Prezzemolo, mascotte del parco? Soprattutto per il messaggio ecologico che ha avuto nei tempi. Messa così potrebbe sembrare che le attrattive siano per bambini, ma non è così. La struttura del parco è per tutti: le attrattive si divido in “brivido” , “fantasy” e “energy”. Passeggiando si possono vedere ragazzi, ma anche coppie di attempati signori che sono in coda per godere delle attrazioni. Un capitolo a parte lo meritano questi capolavori di tecnologia e di cura dei particolari, che offrono, oltre che l'emozione del percorso, anche una ammirazione per l'ambientazione. Mi riferisco, in particolare, per “Fuga da Atlantide” con la maestosa ambientazione del Tritone, per la nuova attrazione 2010 “Mammut” con il treno che corre sfidando le leggi della fisica, con “ Jungle rapids “ dove i gommoni sfidano le rapide del torrente che corre intorno ad un fumoso vulcano. Nulla da eccepire per quanto riguarda l'aspetto del brivido: è assicurato. Guardando le evoluzioni mozzafiato del “Blue Tornado”, dove le persone hanno le gambe sospese nel vuoto, si percepisce (da terra) l'emozione. Gardaland offre anche la possibilità di provare la paura, infatti una nuova attrattiva è stata inaugurata in questa stagione: Inferis. Non si tratta del normale percorso da casa del terrore, perché oltre che particolari movimenti tecnologici, si avvalgono dell'opera di attori. Questo aspetto ha il brivido assicurato. Gardaland ha presentato anche una nuova frontiera del cinema multisensoriale, affidandosi ad un simpatico personaggio amato dai piccoli e apprezzato dai grandi: Spongebob. La novità è il 4D: visione a tre dimensioni e , seduti su particolari poltrone, sensazione di movimento, nebulizzazione di acqua e profumi. Praticamente, come essere “quasi” nel suo ambiente naturale. Continuando a parlare di novità, Gardaland offre la possibilità di visitare Sealand Aquarium dove, con sapienza, è stato riscostruito un ambiente naturale marino che richiama la barriera corallina, la laguna tropicale, un tunnel oceanico e l'ambiente dei Leoni Marini. Per chi ha più tempo e vuole andare oltre la giornata di visita, può approfittare delle strutture alberghiere tematiche per immergersi completamente nelle ambientazioni del Parco. Parliamo un momento del padrone di casa: Prezzemolo. La zona del parco dedicata è nella zona “fantasy”, dove si trova “L'albero di Prezzemolo” una vera opera d'arte che lascia incantati. Entrando nell'albero si passano vari piani arredati con giocattoli animati, che richiamano l'infanzia “d'antan” dei nonni e genitori, sulla chioma una grande terrazza offre una vista completa del Parco. Ai piedi dell'Albero, si snodano varie attrattive dedicate ai bambini più piccoli che però piacciono anche ai grandi. Raccontare Gardaland con delle parole non è facile, in fondo è un esperienza che va fatta di persona. La struttura è decisamente organizzata per accogliere migliaia di persone. Basti pensare che le strade e le toilettes, sono sempre perfettamente puliti. Anche i pavimenti dei luoghi di maggior transito, come i negozi e i punti di ristoro, sono sempre curati a fondo. Pertanto per avere ulteriori informazioni usate il canale web www.gardaland.it oppure l'infoline 0456449777.

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