Fondazione Pescarabruzzo per l’8 marzo

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In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, la Fondazione Pescarabruzzo celebra le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte negli anni e ricorda, quale monito affinché non accadano più, le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora vittime ovunque nel mondo.

La giornata dell’8 marzo sarà scandita da quattro appuntamenti che celebrano l’importante ricorrenza:

  • ore 16:00 – 18:00 “Tratti ribelli” MasterClass di disegno dal vero del fumettista Antonio Palma per gli alunni dell’Accademia del Fumetto di Pescara e per i visitatori del museo che vorranno assistere alla performance di disegno live ispirato alle donne disegnate da Tanino Liberatore ed esposte nella mostra personale “Di Corpi e Frammenti”;
  • – Illustrazione ai visitatori di opere emblematiche dedicate alle donne nelle collezioni esposte;
  • ore 20:45 Presentazione del film “Prima donna” a cura del Centro Antiviolenza ANANKE

ore 21:10 Proiezione del film “Prima donna” in uscita nelle sale cinematografiche italiane in occasione della giornata simbolo, promosso e organizzato dal Pescara Cityplex e dalla Fondazione Pescarabruzzo.

Lia è una giovane ragazza che reagisce alla più terribile delle violenze con un atto di ribellione che scardinerà le consuetudini sociali della sua epoca. In un mondo in cui regna la legge del più forte, dove la mafia è radicata e accettata come parte naturale della vita e dove i potenti decidono e i più deboli eseguono, il suo coraggio spalancherà la strada alla lotta per i diritti delle donne.

Inoltre, nell’ambito delle attività culturali che la Fondazione realizza presso la Maison des Arts, sabato 11 marzo alle ore 17:30 si terrà il vernissage e la presentazione del catalogo della nuova mostra fotografica “HUMAN BEING WOMAN. L’emancipazione della donna in Kenya attraverso la corsa” del fotoreporter e antropologo Massimiliano Verdino.

Un progetto espositivo di antropologia visuale sull’emancipazione femminile in Kenya, attraverso un reportage fotografico realizzato nell’arco di diversi anni. L’esposizione proseguirà fino al 16 aprile. L’allestimento realizzato alla Maison des Arts e il conseguente catalogo dedicato, offrono un’importante occasione in più per comprendere e testimoniare la progressiva crescita umana e sociale delle donne africane nonché l’autodeterminazione raggiunta fino ad oggi.