Armando Foschi su multe abbonati Zone a Traffico Limitato

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“A partire da marzo 2023 il servizio di rinnovo degli abbonamenti di accesso e transito nelle Zone a Traffico limitato di Pescara ai residenti avverrà tramite una mail di recall con cui Pescara Multiservice avviserà i cittadini 30 giorni prima della scadenza del permesso della necessità di procedere con la proroga. Sino a quel momento, però, gli stessi residenti dovranno fare massima attenzione alle date di validità del proprio tagliando per non incorrere nelle pensanti sanzioni che nelle ultime settimane sono state recapitate a casa di decine di residenti per migliaia di euro, un disagio che in parte sembrerebbe determinato dal passaggio di consegne del servizio dalla Polizia municipale alla Pescara Multiservice, avvenuto lo scorso 4 aprile. Nel frattempo con gli uffici legali del Comune cercheremo di verificare se, sotto il profilo amministrativo e giuridico, c’è una possibilità di autotutela del Comune nei confronti di quei cittadini che, per una semplice dimenticanza, si trovano a dover pagare multe dalle 800 euro a salire, sanzioni legittime, ma che comunque suscitano le perplessità dell’amministrazione e che riteniamo meritevoli di un approfondimento”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi ufficializzando l’esito della seduta convocata per affrontare il problema della pioggia di sanzioni recapitate ai residenti delle Ztl di Pescara, alla presenza del Tenente colonnello della Polizia municipale Giorgio Mancinelli e dei vertici di Pescara Multiservice, ossia l’amministratore unico Benedetto Gasbarro e il Direttore Giovanni Cozzi, oltre che di una delegazione di residenti del centro cittadino.

“Il problema è stato sollevato nei giorni scorsi proprio dai residenti delle Ztl, come via Umbria o via Roma – ha spiegato il Presidente Foschi -, ovvero strade in cui la circolazione, ossia l’accesso e il transito, è permesso, esclusivamente per raggiungere la propria abitazione, ai soli residenti, previa richiesta di autorizzazione e il pagamento di appena 5 euro per il rilascio del tagliando, autorizzazione che è sottoposta al rinnovo annuale. Il sistema, che sembra aver sempre funzionato, sarebbe andato in crisi nelle ultime settimane quando decine e decine di residenti si sono visti recapitare verbali di sanzione, multe comminate per aver transitato ed essere entrati nelle Ztl dopo il termine di scadenza delle autorizzazioni annuali, avendo ritardato di qualche giorno il loro rinnovo per semplice dimenticanza o per assenza di tempo. I casi limiti sono quelli di un residente di via Umbria al quale sarebbero state comminate circa una sessantina di multe corrispondenti a tutti i passaggi per entrare e uscire dalla propria via di residenza, e una signora, intervenuta in Commissione, che per aver ritardato di 8 giorni il rinnovo del tagliando Ztl si è visto somministrare sanzioni per un massimo di 800 euro. Tanti cittadini si stanno rivolgendo a un legale per impugnare quelle multe, comunque con un aggravio dei costi a carico dei cittadini, ma anche dell’amministrazione comunale. A ricostruire i contorni della vicenda è stato il Tenente colonnello Mancinelli il quale ha ricordato che, fino al 4 aprile 2022 i permessi, su cui è regolarmente riportata la data di scadenza, erano rilasciati dal Comando della Polizia municipale; dal 4 aprile il servizio di rilascio degli stessi è stato trasferito per competenza a Pescara Multiservice che garantisce l’assegnazione dei tagliandi tramite il canale telematico al quale i residenti possono accedere tramite Spid. Per quei cittadini meno digitalizzati – ha aggiunto il Presidente Foschi – è invece sempre possibile il rinnovo manuale recandosi allo Sportello di Pescara Multiservice alla stazione centrale, negli uffici della Tua. Il problema si è però creato con coloro che hanno dimenticato di rinnovare le autorizzazioni per alcuni giorni e hanno però continuato a entrare e uscire dalla Ztl facendo affidamento, come hanno riferito gli stessi residenti, a ‘quella elasticità che c’è sempre stata da parte dell’amministrazione’ nei confronti degli ‘abbonati’ storici, ossia persone che rinnovano il tagliando della Ztl da anni e che sicuramente lo continueranno a fare non avendo cambiato residenza, soprattutto se pensiamo che quel rinnovo costa appena 5 euro ai cittadini, a fronte delle migliaia di euro che si ritrovano a sborsare con le sanzioni. E invece oggi, con il passaggio di consegne, la presunta elasticità è venuta meno ed è ovvio perché la società partecipata del Comune non ha ancora una banca dati alla quale fare riferimento per il pregresso, dunque si limita a registrare le autorizzazioni mano a mano che vengono rinnovate, 1.324 quelle già valide sino a oggi, dunque una media di 170 autorizzazioni rinnovate al mese, circa 650 quelle che potenzialmente scadranno a breve e dovranno essere rinnovate. A fronte del disagio che si sta creando, la stessa Polizia municipale ha concordato con Pescara Multiservice un servizio di cortesia, ovvero a partire da marzo 2023 la società avrà a disposizione l’intera banca dati dei residenti delle Ztl e invierà ogni mese una mail ai cittadini, almeno 30 giorni prima della scadenza della validità del tagliando, per ricordare la data di rinnovo. Ma, appunto, tale servizio entrerà a regime solo tra quattro mesi. Nel frattempo – ha detto il Presidente Foschi – resta il nodo delle multe già comminate che, a detta della Polizia municipale, sono legittime e dunque valide, posizione, quest’ultima, che però non ha convinto tutti i componenti della Commissione secondo cui ci sarebbe una giurisprudenza secondo la quale, a fronte di una violazione al codice della strada ripetuta a breve distanza temporale, non è possibile comminare più multe ripetute se non viene contestata la prima, mettendo il cittadino nelle condizioni di porre rimedio al proprio errore o, in questo caso, alla propria dimenticanza, clamorosamente evidente. Ed è allora su questo punto che chiederemo un approfondimento da parte dell’Ufficio legale del Comune, mentre con Pescara Multiservice dovremo con urgenza individuare un modo per allertare i 650 residenti in attesa del rinnovo del permesso Ztl della scadenza del tagliando al fine di evitare ulteriori aggravi della situazione”.