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      Ciattè d’Oro a Patrizia Ciaburro e Gerardo Di Cola

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      Stamattina nella sala consiliare del Comune di Pescara la cerimonia ufficiale

      Cerimonia suggestiva e con una splendida cornice di pubblico nella Sala consiliare del Comune di Pescara per la consegna delle onorificenze civiche alle personalità individuate dal Comitato dei saggi che si sono distinte per l’impegno nella cultura, nel sociale, nell’economia e nello sport. Il riconoscimento, nella sua duplice denominazione “Ciattè” e “Delfino”, è stato istituito nel 2003 per celebrare i pescaresi illustri, coloro che hanno scelto la città di Pescara come centro della loro vita e quanti nel mondo le hanno dato lustro con la loro attività professionale. Il premio viene consegnato nel giorno del Santo patrono, Cetteo (Ciattè
      nell’accezione popolare), la cui vicenda storica risalente al VI secolo è avvolta dai toni leggendari e agiografici, ma che ha contrassegnato la religiosità dell’intera comunità pescarese tanto da tramandarne generazionalmente il nome, assurto pertanto a identificazione cittadina. La giornata è stata aperta dal Consiglio comunale riunito in seduta
      solenne, con il discorso istituzionale del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli che hanno posto l’accento sul significato contemporaneo dell’appartenenza a una città che si è sempre mostrata accogliente, aperta al nuovo e protesa verso il futuro, nella sua attrattività riconosciuta anche su scala nazionale. E
      proprio secondo la filosofia che è alla base della celebrazione ufficiale del Santo patrono e della pescaresità, la premiazione è stata preceduta dalla consegna delle pergamene sull’acquisto della cittadinanza italiana da parte di cinque neodiciottenni (Alex Rozmarynowski, Ziwen Yang, Lorenzo Vrenozi, Nicole Vrapi e Fatmir Ademaj) e del sacerdote filippino Windel Pastoriza che ha impartito la benedizione a tutti i presenti.
      La pianista Michela De Amicis , peraltro componente del Comitato dei saggi che ha individuato le eccellenze da premiare, ha eseguito da vivo il Canto degli italiani a inizio cerimonia e due intermezzi con brani di Fryderyk Chopin (Polacca op. 26 n. 1 e Valzer op. 64 n. 1) per separare i diversi momenti della mattinata. Quindi, a seguire, conferimento dei
      Ciattè d’oro alla memoria a Laurino Circeo Miky Frattaruolo Raffaele Paparella Treccia Ciattè d’oro a Patrizia Ciaburro Gerardo Di Cola Antonio Di Loreto Ottorino La Rocca Don Marco Pagniello Delfino d’oro a Massimo Caputi Michele D’Attanasio Daniele Fontecchio Simone Fontecchio Paolo Laporta Amalia Pomilio

      Le motivazioni

      RAFFAELE PAPARELLA TRECCIA (in memoriam) – Medico ortopedico di fama, appassionato
      collezionista di ceramiche antiche di Castelli e di prestigiosi dipinti, con mecenatismo d’altri tempi ne ha fatto dono assieme alla villa che li custodisce come gesto di amore verso la città di Pescara

      ANTONIO DI LORETO – Architetto, ha lavorato presso il Ministero dei Beni Culturali e con una lunga e incessante attività fotografica ha raccontato con riconosciuta maestria la città di Pescara attraverso i suoi luoghi più significativi e i suoi figli più celebri d’Annunzio e Flaiano
      GERARDO DI COLA – Laureato in fisica, ha compiuto anche studi di astronomia, appassionato di fotografia, documentarista di cultura abruzzese e grande appassionato di cinema, ne è divenuto uno dei maggiori esperti Ha coniugato scienze matematiche e cultura umanistica nel descrivere l’affascinante e inquietante universo che ci circonda
      MYKY FRATTARUOLO (in memoriam) – Per più di mezzo secolo insegnante, coreografa e direttrice della nota Scuola di Danza Classica Maja sotto la sua sapiente direzione centinaia di ragazze e di giovani si sono formati alla nobile arte di Tersicore

      DON MARCO PAGNIELLO – Per la esemplare testimonianza e il qualificato impegno verso i poveri e gli ultimi nella Caritas Diocesana e nazionale in pieno spirito evangelico di fraterna solidarietà perseguendo l’inclusione sociale attraverso il rapporto sinergico tra il variegato mondo del volontariato e le istituzioni
      LAURINO CIRCEO (in memoriam) – Insegnante e direttore didattico con straordinaria passione umana e cristiana ha dedicato tutto il suo qualificato impegno di vita alla scuola alla Chiesa quale diacono e in favore di ammalati e disabili per spirito dell’autentica “città solidale”.

      PAOLO LAPORTA – Attraverso gli itinerari dell’ingegneria e della fisica sperimentale coniugando ricerca e innovazione ha saputo cogliere prestigiosissimi risultati testimoniati dai brevetti e dalla numerose citazioni dei suoi studi sulle più autorevoli riviste internazionali
      MASSIMO CAPUTI – Per aver sempre pensato in grande e portato le sue idee innovative a
      completa realizzazione dando una decisa impronta progettuale al tessuto urbanistico sotto
      l’impulso di una managerialità di primissimo piano

      DANIELE FONTECCHIO – Ha portato ai più alti livelli gli insegnamenti di un maestro dell’atletica come Giovanni Cornacchia conquistando più volte con merito il titolo tricolore e affermandosi sul podio delle più importanti competizioni internazionali

      AMALIA POMILIO – Dagli scudetti alla maglia azzurra ha rinverdito con classe e autorevolezza la tradizione di famiglia dando ulteriore lustro alla pallacanestro italiana

      SIMONE FONTECCHIO – Dalle stelle d’Europa alle strisce degli Usa ha dimostrato nel mondo del basket la tecnica sopraffina e la fantasia che ne fanno uno dei giocatori più significativi della nostra epoca

      MICHELE D’ATTANASIO – Con il suo obiettivo ha colto e fissato le più recondite sfumature
      dell’animo umano e ha dato al cinema una nuova cifra espressiva dimostrando che la luce riesce a illuminare anche quello che apparentemente non si vede

      OTTORINO LA ROCCA – Ha condotto con intuito e intelligenza non comuni l’idea
      imprenditoriale verso una realtà produttiva di respiro internazionale divenuta modello di
      successo. Esemplare nel coniugare innovazione e sostenibilità attorno al ruolo
      insostituibile dell’uomo e dei suoi valori
      . – Con la forza del sorriso e del sentimento di solidarietà ha portato un aiuto e un conforto nelle case di coloro che più avevano bisogno di un sostegno e di una relazione sociale con particolare attenzione a famiglie e anziani
      La cerimonia può essere rivista anche sul canale Youtube del Comune di
      Pescara.

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