Comune di Pescara e Uda per il “corridoio Verde”

Via libera al «Corridoio Verde» anche nell’area universitaria. Con le firme del sindaco Carlo Masci per il Comune di Pescara e del rettore Sergio Caputi per l’Università «Gabriele d’Annunzio» è stata perfezionata in data odierna la cessione di una superficie di 1.960 metri che andrà a migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità degli spazi didattici degli edifici del campus universitario di Viale Pindaro. Un percorso iniziato nel 2014, consacrato più recentemente dalla delibera n. 349 del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo del 29 settembre 2020 («Ampliamento del Campus Universitario di Pescara: sistemazione Corridoio verde e nuove aree esterne», redatto dall’architetto Carlo Ciabattoni) e dalla relativa convenzione sottoscritta tra le parti il 21 giugno 2021. L’area è stata ceduta al prezzo di 100 euro/mq a compensazione dell’intervento a carico del Comune. «Un ulteriore passo avanti – ha commentato il sindaco Masci – verso la riqualificazione del tessuto urbano attraverso la realizzazione della nuova viabilità per mezzi di trasporto ecologici denominata dal Piano Regolatore Generale vigente "Corridoio verde", in particolare nel tratto tra via Falcone e Borsellino e Strada della Bonifica. L’Università ha condiviso tale obiettivo, che apporta benefici non solo alla popolazione studentesca ma a tutti i pescaresi nel loro complesso, sia per quanto concerne il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di fruibilità degli spazi del Campus universitario di Viale Pindaro e delle aree limitrofe, sia per la realizzazione di un "luogo sicuro" per le uscite di sicurezza delle aule e dai laboratori di Architettura e la sistemazione delle aree interne al Campus con un percorso interno che permetta gli spostamenti tra i vari corpi di fabbrica che lo costituiscono». Dal momento della consegna delle aree alla ditta aggiudicataria dei lavori, per la realizzazione di un collegamento tra il Campus e il “Corridoio verde” mediante rampe e una sistemazione a verde, decorrerà il termine di 265 giorni, come da cronoprogramma, per l’ultimazione. Fatte salve eventuali proroghe e/o sospensioni strettamente correlate all’andamento dei lavori, l’Università degli Studi «d’Annunzio» si è altrimenti obbligata a ritrasferire la proprietà dell’area al Comune di Pescara.

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