Giovani a confronto, abitudini, idee, progettualità e nuovi servizi

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Presentata la ricerca Futuro è partecipazione che ha coinvolto 514 giovani fra i 16 e i 35 anni residenti nei 22 Comuni dell’ambito sociale.

Chiedono più luoghi di aggregazione e spazi per il coworking professionale; sono attenti e sensibili alle tematiche ambientali; solo il 16% di loro immagina realizzata la propria vita professionale nel proprio paese di residenza, mentre il 37% la vede realizzata fuori dall’Abruzzo.

Sono 514 i giovani del Pescarese coinvolti nella ricerca sociale presentata oggi, mercoledì 22 febbraio, a Manoppello che conclude “Futuro è partecipazione”, il progetto dell’Ente d’Ambito sociale Montagna pescarese (Ecad 17), finanziato dalla Regione Abruzzo, a valere sull’Avviso “Abruzzo Giovani 2020”.

Il questionario, redatto da un team di sociologici, educatori professionali, psicoterapeuti, suddiviso in aree tematiche, è stato somministrato in doppia modalità sia in presenza, nel corso di eventi pubblici, che online, da sei ricercatori, selezionati a seguito di avviso pubblico ad oltre cinquecento giovani fra i 16 e i 35 anni residenti nei 22 Comuni dell’ambito sociale.

A presentare la ricerca, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del presidente dell’Ecad 17 e sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, della coordinatrice della conferenza di sindaci Giulia De Lellis e un nutrito gruppo di amministratori dei Comuni di Popoli, Castiglione e Casauria, Bolognano, Alanno, Turrivalignani, Scafa, Lettomanoppello, San Valentino, Serramonacesca, sono stati il responsabile dell’Ufficio di Piano Massimiliano Esposito, il referente del progetto Donato Di Renzo e il responsabile di progetto per l’associazione Solideando Natalino Farao che hanno, sulla base dei risultati della ricerca, scritto una proposta de legge regionale sul tema delle politiche giovanili.

“Vi ringrazio per questo momento di confronto su un tema che mi appassiona molto e da sempre – ha detto il presidente Sospiri – e ricordo che sul Piano Sociale, in fase di approvazione, la Regione ha investito risorse triplicate rispetto a quelle previste nella precedente programmazione. Ai giovani dobbiamo dare strutture reali, mezzi di trasporto, luoghi in cui esercitare i propri talenti. Dobbiamo favorire la loro partecipazione alla vita pubblica e sociale e soprattutto metterli nelle condizioni di formarsi. Nostro compito è creare lavoro e il lavoro si crea studiando – ha aggiunto rivolto ai giovani in sala e ha concluso – La fotografia scattata da questo studio apre un dibattito complesso e ricco di spunti su necessità ed aspettative dei giovani, oltre che necessari approfondimenti. Per parte mia resto a disposizione per emendare la bozza di proposta di legge”.

“Ringraziamo il team dell’Ecad 17, l’associazione Solideando e i giovani del pescarese che hanno somministrato i questionari, Federica Di Renzo, Daniele Berardi, Cristina Corraro, Ettore Conte, Marika Costantini, Kristel Natale. Futuro è Partecipazione ha rappresentato per i Comuni dell’Ente d’ambito sociale una bella e nuova scommessa sul lavoro di rete che conferma quanto sia importante condividere la progettazione soprattutto in ambito sociale”.

L’Ecad 17 è costituito da 22 Comuni, di cui circa il 50% è al di sotto dei mille abitanti, per un totale di circa 41mila abitanti. La ricerca ha riguardato i giovani di età compresa fra i 16 e i 35 anni che rappresentano il 12,5% della popolazione generale. L’universo studentesco rappresenta il 51,4% degli intervistati. Sul totale il 10% è disoccupato mentre il 34,1% ha un’occupazione.