Chieti, 13 luglio 2025 – La Prefettura di Chieti ha diffuso oggi un aggiornamento sullo stato degli incendi che continuano a interessare alcune aree della provincia, in particolare nei comuni di Archi e Ortona, dove le attività di spegnimento e monitoraggio non si sono fermate. Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivo dall’11 luglio, ha proseguito senza interruzione nella giornata odierna il coordinamento delle operazioni sul campo.
Presieduto dal Viceprefetto Vicario Valentina Italiani, e coadiuvato dal Dirigente Reggente dell’Area V Protezione Civile, Nicola Ciarcia, il CCS ha riunito anche i sindaci dei comuni interessati, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile e dell’Esercito Italiano, attraverso il Centro Documentale.
Durante la notte, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato con il supporto di una colonna mobile proveniente da L’Aquila e con l’ausilio delle unità di volontari coordinate dalla Sala Operativa della Protezione Civile regionale. Le operazioni di spegnimento sono proseguite in diverse zone attive o a rischio, sotto costante presidio e vigilanza.
Archi: incendio ancora attivo ma nessuna nuova evacuazione
Nel territorio di Archi, le condizioni del fronte di fuoco non hanno reso necessario procedere ad ulteriori evacuazioni. La situazione è sotto controllo, anche grazie all’intervento costante delle squadre di terra e del mezzo aereo Ericsson-64, in azione continuativa.
Ortona: focolai in cessazione, contenuto nuovo episodio
Ad Ortona, dove i focolai sono stati presidiati durante la notte, si registrano segnali di miglioramento. Un nuovo focolaio, apparso nella mattinata, è stato prontamente domato. Tuttavia, gli esperti invitano a mantenere alta l’attenzione, vista la variabilità delle condizioni meteorologiche.
Il CCS resta operativo
La Prefettura ribadisce che il Centro Coordinamento Soccorsi continuerà le attività di monitoraggio e coordinamento, in considerazione della possibile evoluzione dei fenomeni e della necessità di una risposta integrata.
Per ulteriori aggiornamenti, la cittadinanza è invitata a seguire i canali istituzionali e le comunicazioni ufficiali.
