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    La Pineta dannunziana, dal disastro alla rinascita

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    Ecco le parole del Sindaco Carlo Masci di fronte alla commissione tecnica e della Giunta

    La Pineta dannunziana, dal disastro alla rinascita. Il punto della situazione e lo stato dell’opera di ricostruzione al centro di un incontro all’Aurum voluto dal sindaco di Pescara Carlo Masci, con la partecipazione di tecnici, di rappresentanti dell’ambientalismo e della Giunta come gli assessori Eugenio Seccia, Adelchi Sulpizio, Maria Rita Carota, Patrizia Martelli, e del presidente della Commissione ambiente e parchi Ivo Petrelli.

    «L’incendio del I agosto 2021 – così il primo cittadino – ci ha messi di fronte a una situazione che non aveva precedenti e alla necessità di metterci al lavoro subito e bene. Per questo l’obiettivo del risanamento ha visto quest’Amministrazione impegnata nel costituire immediatamente un gruppo di esperti, composto dal prof. Gianfranco Pirone, dal generale Nevio Savini e dal dr Dario Febbo, che ha tenuto 14 riunioni all’Aurum, effettuato 29 sopralluoghi nella riserva devastata dall’incendio a 11 incontri operativi in Comune. Nel frattempo i tecnici delle assicurazioni hanno trovato un’intesa per un risarcimento di 1,2 milioni di euro che saranno integralmente spesi per la pineta. Abbiamo anche avviato le procedure per l’esproprio dell’area dell’ex galoppatoio (circa 50.000 metri quadri) e dell’ex casello ferroviario». Il vicesindaco Gianni Santilli ha aggiunto che dopo lo spegnimento del rogo di un anno fa «siamo intervenuti con prontezza sul Comparto 5, il più devastato e interessato da una completa pulizia, riaperto il Comparto 3 già il 12 marzo e programmato tutto quello che va fatto. Abbiamo come obiettivo l’eliminazione della recinzione del Comparto 5 per un razionale accorpamento degli spazi verdi, la risistemazione dei percorsi vita e un piano razionale di irrigazione delle piantine nate spontaneamente con l’apertura delle pigne dovuta al grande calore sviluppato dall’incendio». L’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia ha parlato dell’impegno a ridisegnare la zona Sud, con una «progettazione in stato avanzato che passa dall’abbattimento dello svincolo a trombetta e i lavori in via Pantini che ridisegneranno una pineta più grande, più bella e più fruibile». Il sindaco Masci ha voluto sottolineare che le scelte dell’Amministrazione sono quelle di tutte le forze politiche «perché la Pineta dannunziana è di tutti i pescaresi, di cui abbiamo visto il grande slancio nel coadiuvare la Protezione civile, i vigili del fuoco e le Forze dell’ordine durante le ore tragiche del I agosto 2022». Infine il generale Savini ha ripercorso gli indirizzi del pool di tecnici sulla tempistica, depositati nel decalogo contenuto nella prima relazione depositata già il I novembre scorso.

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