
«Una misura attesa e necessaria, che rafforza un Corpo da tempo in difficoltà». Così Luigi Frangione, responsabile del Dipartimento Regionale Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega, commenta con soddisfazione l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del piano straordinario per 2.000 nuove assunzioni nella Polizia Penitenziaria, inserito nella legge di Bilancio.
Il piano prevede l’ingresso di 500 nuove unità nel 2026, 1.000 nel 2027 e altre 500 nel 2028, oltre al normale turnover. «È il riconoscimento concreto del lavoro e dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Penitenziaria», ha sottolineato Frangione. «La sicurezza resta una priorità assoluta per il Governo e per la Lega.»
Secondo il dirigente regionale, il provvedimento rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio, volto a migliorare le condizioni di lavoro all’interno degli istituti penitenziari, potenziare la formazione e valorizzare il ruolo professionale degli agenti. «Continueremo a lavorare affinché chi opera nelle carceri possa farlo con maggiore serenità», ha concluso.