ALBA ADRIATICA – La Biblioteca di Villa Flaiani torna al centro del dibattito cittadino. A sollevare il tema è Alessia Moscardelli, commissario cittadino della Lega, che denuncia un servizio “poco accessibile e inefficiente, nonostante i finanziamenti pubblici concessi”.
Secondo Moscardelli, il Comune di Alba Adriatica ha ricevuto circa 12.600 euro dal fondo per l’editoria libraria 2025-2026, contributo destinato esclusivamente all’acquisto di nuovi libri. “Nessuna risorsa – sottolinea – potrà invece essere impiegata per migliorare la fruibilità o la gestione del servizio, che presenta ancora criticità evidenti”.
Tra i problemi principali vengono segnalati gli orari ridotti: la biblioteca è aperta soltanto la mattina e due pomeriggi a settimana, con chiusura totale il sabato. “Orari del tutto inadeguati per un presidio culturale rivolto alla cittadinanza – evidenzia Moscardelli – che rendono difficile, se non impossibile, l’accesso continuativo da parte di studenti, lavoratori e famiglie”.
Alle limitazioni di orario si aggiungono le questioni legate alla sicurezza. “Villa Flaiani è spesso priva di sorveglianza – afferma – e le segnalazioni parlano della presenza abituale di soggetti che rendono l’ambiente poco sicuro. Una condizione che scoraggia l’utilizzo della struttura e vanifica il valore di un bene pubblico finanziato con risorse della collettività”.
La Lega chiede quindi all’Amministrazione comunale di intervenire, impegnando risorse per ampliare gli orari di apertura, garantire la presenza stabile di personale e rafforzare la sicurezza. “È necessaria una reale valorizzazione della biblioteca – conclude Moscardelli – perché Villa Flaiani deve diventare un punto di riferimento culturale per la città e per il territorio”.
