Torna il Pulpa Festival all’insegna di d’Annunzio, ma senza artisti locali

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di Davide Pitocco

É stata presentata l’edizione 2023 del del Pulpa Festival di Montesilvano, la
rassegna dedicata alla street art. In precedenza si era svolta nel 2021 e nel 2022
L’evento è stato presentato nella sala consiliare del Comune a Montesilvano alla
presenza del sindaco Ottavio De Martinis, dell’assessore Alessandro Pompei,
del consigliere comunale Marco Forconi, del direttore artistico Enrico Peca, di
Gianluca Buccella di Colormax e gli artisti Reka One dall’Australia, Uneg dal
Messico e Guillem Font Art dalla Spagna.
Questa edizione è molto particolare perché si svolgerà all’insegna di Gabriele
d’Annunzio.
La manifestazione è nata per valorizzare gli spazi degradati della città attraverso
opere di street art ed infatti sono stati invitati artisti del settore da diverse parti
del mondo. Gli amanti del Vate però non possono non lamentarsi della mancata
partecipazione di artisti italiani in questa edizione dedicata interamente alla
figura dell’intellettuale che più di ogni altro nel Novecento ha fatto conoscere
l’Italia nel mondo. Sicuramente i partecipanti sapranno raffigurare al meglio
d’Annunzio, ma saranno in grado di cogliere il caleidoscopio di immagini che il
poeta voleva trasmettere in ogni suo verso, in ogni riga delle sue prose?
Senza voler indugiare troppo sulle polemiche e i ragionevoli dubbi si ricorda
che la manifestazione aperta al pubblico si svolgerà in via Boccaccio nella
location posta dietro l’ex Fea a Montesilvano ed è aperta a tutti. Ci saranno
anche dalle ore 18 laboratori per i bambini dai 6 ai 10 anni.
Il sindaco De Martinis ha dichiarato: “Una manifestazione attesa dalla città,
partita 3 anni fa con la riqualificazione della parete di via Saffi con opere di
street art. Con queste opere completiamo la riqualificazione di quell’area dietro
l’ex stazione. Saranno presenti artisti internazionali, con una serie di aspetti
sociali, creativi, di sport, educativi e ospiti per una rassegna davvero completa
ed entusiasmante. Ogni anno, concederemo spazi della nostra città sia per
ospitare la manifestazione che per le opere di riqualificazione e abbellimento di
Montesilvano.”
Anche il consigliere Forconi ha voluto sottolineare l’importanza della scelta
dannunziana: “Quando ho saputo che il tema del Pulpa Festival sarebbe stato il
Vate ho subito immaginato che D’Annunzio sarebbe stato orgoglioso di un
evento del genere. D’Annunzio è stato un uomo di cultura, di portata
internazionale, oltre a essere un uomo d’azione. Un personaggio poliedrico che
sicuramente sarà fonte d’ispirazione per gli artisti. Durante il festival ci saranno

presentazioni di libri e personalmente sarà molto curioso di vedere come
saranno messe su strada le opere di street art ispirate a d’Annunzio.
Montesilvano è una città moderna, non ha una storia come Pescara e Chieti, e
questa idea di legare una figura come quella del Vate a un fenomeno moderno
come l’arte di strada sarà sicuramente vincente. “
Ogni manifestazione culturale che viene organizzata ha un alto interesse
popolare, perché contribuisce alla divulgazione del sapere, ma ancora ci
chiediamo perché nel panorama degli artisti invitati a partecipare non ci sia una
maestranza locale appassionata della vita e delle opere del grande poeta,
ricordando che il Vate è stato il primo a difendere e valorizzare nel mondo
quello che oggi possiamo definire il marchio made in Italy.