Armando Foschi: “Un bus navetta per i passeggeri di Via della Bonifica”

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L’esito della Commissione Mobilità emergenza trasporto pubblico alla Pineta per lavori

“L’istituzione di un bus navetta per assicurare il trasporto dei passeggeri del trasporto pubblico urbano dalla fermata di via della Bonifica all’interno del quartiere pineta o, in alternativa, la riapertura di tutta la riviera sud al doppio senso di marcia, anche nel tratto ancora interessato dai lavori, che permetterebbe di riportare la linea 21 sul suo percorso originario. Sono le due soluzioni alternative che entro le prossime ore verranno definitivamente attuate per chiudere l’emergenza autobus nel rione sud dove, con la ripresa dei lavori in via Primo Vere, centinaia di cittadini, soprattutto anziani, sono rimasti tagliati fuori dalla linea del bus 21. È quanto deciso nella seduta odierna della Commissione Mobilità che ha visto la presenza del delegato Tua Raffaele Piscitelli per affrontare la problematica divenuta intollerabile”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi ufficializzando l’esito del vertice odierno.

“Purtroppo lo avevamo previsto e puntualmente i disagi sono arrivati – ha rimarcato il Presidente Foschi -. Con la ripresa dei lavori di riqualificazione straordinaria di via Primo Vere l’autobus della Tua, la linea numero 21, ha dovuto necessariamente modificare il proprio percorso e di fatto l’ultima fermata utile a chi abita nel rione della pineta è quella di via della Bonifica, visto che poi il bus prosegue su via Antonelli, via Celommi e quindi Francavilla al Mare. Ma è evidente che via della Bonifica rappresenta una distanza siderale da percorrere a piedi per chi abita in via Scarfoglio, via Luisa d’Annunzio, via De Titta, via De Cecco, ma anche per gli utenti di Casa Inpdap, in via Palizzi, alle spalle dell’Aurum, una popolazione in buona parte di età avanzata, over-70, che ormai ha abbandonato l’uso dell’auto privata per ragioni di sicurezza e che preferisce, ovviamente, l’uso del mezzo pubblico, che in teoria dovremmo incoraggiare e agevolare. Un quartiere abitato, peraltro, anche da badanti, privi del mezzo privato, o da studenti che hanno bisogno del bus per gli spostamenti casa-scuola-casa. Una popolazione che a oggi è rimasta letteralmente a piedi: impossibile coprire pedonalmente la distanza tra via della Bonifica e la parte interna della Pineta, impossibile anche fruire della linea 10, che effettua le fermate su viale Pepe e via D’Avalos. Impossibile anche utilizzare la scorciatoia interna alla Riserva naturale dannunziana, dove sono in corso le operazioni di taglio degli alberi danneggiati dall’incendio e dove sono stati chiusi, per ragioni di tutela dei fruitori, tutti gli accessi tranne quello antistante l’Aurum. È evidente che tale disagio è inconcepibile, né possiamo imporre ai cittadini più anziani di restare chiusi in casa e non poter raggiungere il centro per fare quattro passi, o semplicemente per svolgere qualche mansione come recarsi da un medico o in un ufficio, in attesa che finisca il cantiere di via Primo Vere che non ha tempi immediati. Decine i cittadini del quartiere che ovviamente mi hanno sollecitato un intervento risolutivo o mitigatorio del disagio, come peraltro era stato assicurato nelle scorse settimane nel corso di un primo vertice in Comune. A questo punto – ha aggiunto il Presidente Foschi – abbiamo fatto delle proposte alla Tua, ovvero delle possibili deviazioni del percorso della linea 21, ad esempio partendo da via della Bonifica potrebbe proseguire su via della Pineta, via Luisa d’Annunzio, via Scarfoglio, via Silone, via Antonelli, via Celommi e poi verso sud. In alternativa abbiamo proposto di allungare la linea 10, dirottando il bus dopo viale Pepe su via Figlia di Iorio, via Luisa d’Annunzio, via de Nardis, viale Pepe e via D’Avalos, ma la Tua ha respinto tali ipotesi perché le deviazioni imporrebbero una revisione dei turni di lavoro degli autisti, dei tempi di percorrenza e quindi dei costi, in termini di aumento, a carico del Comune stesso. Ma una soluzione va comunque individuata e allora sono due le possibili alternative ora all’esame dei tecnici: la prima prevede il ripristino di una fermata dell’autobus numero 21 all’altezza dello stabilimento balneare Il Pirata e l’istituzione di un bus navetta, gratuito per gli utenti, che per 60 giorni, ovvero per la durata dei lavori in via Primo Vere, dovrà garantire il trasporto dei passeggeri Tua dalla fermata di via della Bonifica sino alle vie interne della pineta facendo la spola, andata e ritorno, con la rotatoria antistante l’Aurum, e anche in questo caso ora l’Ufficio Mobilità dovrà valutare il costo di tale eventuale operazione. La seconda ipotesi, che al momento sembra la più accreditata negli uffici tecnici del Comune, prevede invece il ripristino immediato del doppio senso di marcia anche nel tratto di via Primo Vere ancora interessato dal cantiere, che significa ripristinare una viabilità ordinaria per i mezzi privati, ma soprattutto riportare la linea 21 sul suo normale percorso con le sue tradizionali fermate, una boccata d’ossigeno considerando la persistente chiusura della Galleria di San Silvestro. Entro le prossime ore sarà l’Ufficio tecnico Mobilità a ufficializzare la propria scelta sulle due soluzioni alternative”.