Autorità Giudiziarie Pescara e ASL di Pescara: approvazione nuovo protocollo per le misure di sicurezza provvisorie e personali

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Nell’ambito di un processo di integrazione istituzionale tra le Autorità Giudiziarie di Pescara e la ASL di Pescara è stato siglato il nuovo protocollo “in tema di applicazione delle misure di sicurezza provvisorie e personali tra le Autorità Giudiziarie di Pescara e Azienda Sanitaria Locale di Pescara” (Delibera n. 99 del 19/01/24).

La sottoscrizione di tale accordo si è resa possibile grazie all’impegno profuso dalle On.li Autorità Giudiziarie nelle persone del Presidente del Tribunale di Pescara Dott. Angelo Mariano Bozza, del Procuratore della Repubblica Dott. Giuseppe Bellelli, del Procuratore Aggiunto della Repubblica Dott.ssa Anna Rita Mantini, del Presidente del Tribunale di Sorveglianza Dott.ssa Maria Rosaria Parruti, del Presidente della Sezione Penale Dott.ssa Maria Michela Di Fine, del Presidente della Sezione GIP/GUP Dott. Francesco Marino e del Presidente della Sezione Civile Dott. Carmine Di Fulvio.   

Il protocollo in questione ha stabilito, attraverso un’azione sinergica e di integrazione, una fattiva collaborazione tra gli Organi Giudiziari ed il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) della ASL con particolare riguardo alle persone con problemi psichici che si sono rese responsabili di ipotesi delittuose onde stabilire un progetto terapeutico adeguato nonché le più idonee misure di sicurezza provvisorie e personali.

Un ruolo determinante sarà assicurato dal Dipartimento di Salute Mentale in costante sinergia con le Autorità Giudiziarie al fine di individuare le più opportune azioni socio-riabilitative con permanenza transitoria ed eccezionale nelle REMS (Residenze per l’esecuzione delle Misure di Sicurezza) solo per le ipotesi riguardanti soggetti socialmente pericolosi.

Il Direttore Generale Dott. Vero Michitelli, il Direttore Amministrativo Aziendale Dott.ssa Francesca Rancitelli ed il Direttore Sanitario Aziendale Dott. Rossano Di Luzio esprimono un sentito ringraziamento alle citate Autorità Giudiziarie e al personale medico e sanitario del DSM per l’importante obiettivo raggiunto, indice di un progresso civico e socio-sanitario a tutela del singolo e della collettività.