Ivo Petrelli sui risultati positivi  con Ambiente Spa

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“L’assunzione di 28 nuove unità operative a tempo determinato, il rinnovo del Parco mezzi, l’individuazione di una nuova sede, scelta che potrebbe ricadere sull’ex mattatoio e, infine, l’apertura, entro gli inizi di ottobre, della seconda ricicleria in via Prati. Sono questi i primi obiettivi colti dalla nuova governance di Ambiente Spa illustrati nel corso della seduta di Commissione convocata proprio per fissare i primi step in vista delle importanti rivoluzioni che a brevissimo interesseranno l’Azienda in house, a partire dagli estendimenti della raccolta differenziata porta a porta a Porta Nuova e in centro”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Ambiente Ivo Petrelli ufficializzando l’esito della seduta che ha visto la presenza dell’assessore delegato Isabella Del Trecco, del neopresidente di Ambiente Spa Ricardo Chiavaroli, in carica da 61 giorni, e del Direttore Massimo Del Bianco.

“Ambiente Spa è una delle società in house partecipate del Comune di Pescara che svolge sicuramente un’attività strategica e che soprattutto ha la responsabilità di garantire il decoro, la pulizia e l’igiene del territorio cittadino – ha sottolineato il Presidente Petrelli -. La nuova governance, che ha vissuto il cambio alla presidenza, è di fatto salita su un treno in corsa e ha preso in mano le redini di un intenso cronoprogramma di appuntamenti a breve e medio termine che mirano a rivoluzionare il concetto stesso di gestione del rifiuto, non più solo un ingombro di cui disfarsi, ma piuttosto una risorsa da reimpiegare, riciclare e se possibile trasformare per reimpiegarlo in maniera utile. Il primo incontro odierno con il Presidente Chiavaroli ci ha consentito di acquisire notizie strategiche su un’azienda che innanzitutto ha raggiunto una solidità finanziaria e si appresta a chiudere il bilancio con numeri migliori rispetto al passato. Ovviamente quello che Ambiente riesce a risparmiare in termini di costi viene riversato sull’azienda, a partire dal personale, consentendo nell’immediato l’assunzione a tempo determinato di 28 nuove unità che non solo ci hanno permesso di fronteggiare le eventuali necessità estive, ma soprattutto ci permetteranno ora di affrontare le nuove sfide, con l’estendimento della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti su tutta la città. Obiettivo, quest’ultimo, che ha anche determinato il radicale rinnovo del parco mezzi con l’introduzione di nuove vetture che ovviamente verranno impiegate su tutta Pescara. Nel frattempo – ha proseguito il Presidente Petrelli – è stato aperto anche il tavolo di confronto con i lavoratori e con i sindacati per individuare e raggiungere insieme dei traguardi importanti, come l’individuazione di una nuova sede uffici e operativa, scelta che potrebbe ricadere sull’ex Mattatoio, rientrato da poco nel patrimonio di Ambiente Spa e che, oltre a ospitare tutto il personale amministrativo, ha spazi adeguati per allestire un piazzale mezzi sicuro, una mensa aziendale e aree per il personale operativo. Altro target, l’inaugurazione e l’attivazione entro pochi giorni della seconda ricicleria realizzata in via Prati: anche in questo caso, come ha ufficializzato il Direttore Del Bianco, si stanno ultimando gli interventi per l’allestimento in sicurezza del piazzale mezzi, che prevede anche l’individuazione di 10 posti auto per il personale, ipotizzando il possibile affitto di un’area Anas situata di fronte la ricicleria che potrebbe essere utilizzato come spazio parcheggio per il personale e l’installazione di un semaforo utile a regolare l’uscita e l’ingresso dei mezzi in sicurezza con una minima spesa di 30mila euro. Intanto si amplia anche il numero dei Comuni che a breve potranno aderire ad Ambiente, a partire da Spoltore che a breve vedrà scadere il contratto con la Rieco e, in questo caso, è già previsto il riassorbimento dei 20 lavoratori della Rieco, subito dopo potrebbe essere la volta di Montesilvano, non appena arriverà a scadenza l’attuale gestione. E poi la svolta digitale con l’informatizzazione di tutti gli uffici operativi, a cominciare dal call center che è la prima finestra aperta sugli utenti e che permetterebbe di razionalizzare le segnalazioni e la raccolta degli ingombranti”.