Maria Rita Carota su presentazione Mostra d’Arte Contemporanea Internazionale Fondazione Zimei

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“Sono 18 i grandi nomi internazionali dell’Arte contemporanea che, a partire da sabato 28 ottobre, nell’ambito della Mostra ‘Someplace sometimes – Pick Pocket’ esporranno le proprie opere per due mesi a Pescara negli spazi del Teatro Michetti, da Gaelle Choisne a Claire Fontaine, da Leyla Aydoslu a Francesco Joao, solo per citare alcuni nomi, tutti provenienti da eventi come la Biennale di Venezia o il Guggenheim. Un evento promosso, curato e organizzato dalla Fondazione Zimei, che ci permetterà di riaprire alla città uno spazio in fase di rinascita, appunto il Teatro Michetti, dimostrando l’estrema versatilità della struttura”. Lo ha annunciato l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’atrio del Teatro, in via d’Annunzio, alla presenza del Sindaco di Pescara Carlo Masci, del presidente della Commissione consiliare permanente cultura Manuela Peschi, il presidente e il direttore della Fondazione Zimei, rispettivamente gli architetti Sabrina Zimei e Massimiliano Scuderi, quest’ultimo anche curatore della mostra, e dell’artista Gaelle Choisne, già arrivata a Pescara.

“Partiamo dalla location, il Teatro Michetti, che vede l’attenzione costante dell’amministrazione comunale che vuole restituire quella gemma alla città – ha sottolineato l’assessore Carota -. Lo faremo da sabato 28 ottobre con la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea organizzata e curata dalla Fondazione Zimei, un evento che porterà nel capoluogo adriatico artisti di fama internazionale, e ringrazio Sabrina Zimei e Massimiliano Scuderi che hanno promosso un evento che riporterà vivacità in una zona strategica di Pescara, sappiamo che gli esercenti stanno aspettando l’apertura della mostra, il nostro centro storico tornerà a essere frequentato per un’occasione che riporterà arte e bellezza nel ricordo di quello che era il Michetti e di quello che tornerà a essere”. “Sono entrato con emozione nello scrigno prezioso del Teatro Michetti che dobbiamo restituire alla città e oggi lo facciamo con una Mostra che coinvolge artisti di tutto il mondo – ha detto il sindaco Masci -, un evento che riporta Pescara al centro del panorama culturale. A Pescara c’è gente che vive di cultura ed è in grado di proporre eventi di carattere internazionale perché ha la passione, e noi dobbiamo accompagnare questa passione perché vogliamo che la nostra città sia sempre più accogliente, capace di attrarre e Pescara ha una storia, una tradizione nell’arte contemporanea, e ricordiamo FuoriUso. Negli ultimi anni c’è stata un’esplosione dal punto di vista culturale e artistico, pensiamo al Museo dell’800 che proprio in questi mesi sta ospitando la grande mostra su Gemito e Mancini, ed è una città non distratta”. “‘Someplace Sometimes – Pick Pocket’ raccoglie in qualche modo l’eredità di FuoriUso sotto il profilo della localizzazione spaziale – ha sottolineato il Presidente Peschi – ma mentre la ‘creatura’ artistica di Cesare Manzo si muoveva in spazi abbandonati, la Mostra voluta dalla Fondazione Zimei si svolge in un luogo di rinascita, il plauso va agli organizzatori per aver identificato il luogo riconoscendone il potenziale”. “Sottolineo il ruolo degli sponsor – ha detto il presidente Zimei – tutti si sono messi a disposizione per contribuire all’iniziativa di respiro internazionale, anche gruppi imprenditoriali che mai si sono cimentati prima d’ora con il mondo dell’arte, a testimoniare la partecipazione cresciuta attorno all’iniziativa”. “Ritengo che il primo merito della Mostra sia quello di riaprire uno spazio, di rialzare la saracinesca e rioccupare uno spazio – ha detto Massimiliano Scuderi -. La mostra si svolge a Pescara, una città moderna e contemporanea, che è il nostro modello, e siamo riusciti a trasformare il Teatro Michetti in un centro di produzione culturale internazionale. Gli artisti che partecipano alla Mostra sono interpreti internazionali dell’arte contemporanea, sono tutti nomi d’eccellenza, che automaticamente proietteranno su Pescara l’attenzione dei maggiori critici d’arte del mondo. I due mesi di esposizione che abbiamo dinanzi a noi saranno animati da microeventi, attraverso l’apertura alle scuole, alle Accademie, ai giovani per instaurare un dialogo con il territorio, affinchè la mostra sia anche un momento di formazione, attiveremo delle collaborazioni con il FAI, con l’Università, con il Conservatorio di Pescara, con il Liceo Artistico per poter utilizzare tutti i linguaggi dell’arte contemporanea. L’inaugurazione della Mostra è prevista per sabato 28 ottobre alle ore 18, con l’apertura del bookshop nell’edicola accanto alla Cattedrale di San Cetteo”. I 18 artisti che esporranno le proprie opere fino al 31 dicembre 2023 sono Leyla Aydoslum Gaelle Choisne, Adriano Costa, Caterina De Nicola, Claire Fontaine, Jana Ilkovà, Invernomuto, Francesco Joao, Renata Lucas, Marco Pio Mucci, Valerio Nicolai, Berenice Olmedo, Aronne Pleuteri, Ser Serpas, Martin Soto Climent, Andréa Spartà, Santo Tolone e Luca Vitone.