Bonus welfare di 1.300 euro per il personale di Pomilio Blumm

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L’agenzia di comunicazione istituzionale leader del settore conferma la distribuzione di un terzo degli utili e si prepara a donare nuove fotocamere al Parco Nazionale d’Abruzzo dopo i visori usati per monitorare i cuccioli dell’orsa Amarena. Nel 2024 la grande sfida del G7

Un bonus straordinario per condividere i successi del 2023 col personale e un aiuto concreto al Parco Nazionale d’Abruzzo. Sono due i doni con i quali la Pomilio Blumm ha voluto chiudere l’anno caratterizzato da successi e riconoscimenti con nuove importanti commesse conquistate a livello internazionale. Da gennaio l’agenzia di comunicazione istituzionale erogherà 1.300 euro come bonus welfare aggiuntivo ai dipendenti e ai collaboratori, distribuendo un terzo dell’utile netto in maniera orizzontale come stabilito dall’iniziativa Blumm Share. La conferma è arrivata all’Aurum, luogo iconico della famiglia Pomilio nel quale si sono ritrovati gli oltre 200 componenti del gruppo che si preparano alla grande sfida del G7 nel 2024 in Italia, che vivrà un evento prestigioso a Pescara con il meeting su cooperazione e sviluppo annunciato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

«Vogliamo continuare il nostro percorso di crescita che è stato celebrato di recente anche dalle classifiche internazionali di settore come ICCO (International Communications Consultancy Organisation) che ci ha indicato come prima società al mondo per tasso di crescita, e da riviste come Forbes. Vogliamo dare al tempo stesso un contributo concreto anche all’ambiente e in particolare al nostro territorio», ha spiegato Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm, «e per questo, oltre alla distribuzione di un terzo degli utili a dipendenti e collaboratori abbiamo introdotto misure di “smart living”, come i due giorni settimanali di smart working o l’orario flessibile, per venire incontro alle esigenze della nostra comunità, senza dimenticare i programmi di formazione nazionale e internazionale».

Nel corso dell’anno, come annunciato nei mesi scorsi, è stato acquistato grazie al contributo dei dipendenti di Pomilio Blumm integrato dalla proprietà della società, un visore notturno per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, utilizzato per le attività di cattura degli orsi in free ranging. Con questo strumento è stato possibile individuare due orse confidenti, Licia e Petra, attualmente monitorate con il radiocollare. Inoltre, dopo la morte dell’orsa Amarena, il visore notturno è stato impiegato per il monitoraggio a distanza dei due cuccioli rimasti orfani.

«Ringraziamo i dipendenti della Pomilio Blumm per l’attenzione che hanno dimostrato alla conservazione dell’orso bruno marsicano che fa parte della nostra stessa identità – ha dichiarato in un messaggio il Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Luciano Sammarone -. La Natura ha bisogno della cura e del rispetto di ognuno di noi e il contributo per gli strumenti utili al monitoraggio di specie emblematiche è importante». Per il 2024 invece si provvederà all’acquisto di fototrappole per il monitoraggio faunistico e le attività di polizia giudiziaria.

L’inizio dell’anno si presenta ricco di sfide per Pomilio Blumm che, oltre alla gara da 13 milioni di euro per gli incontri dei ministri del G7, si è vista confermare l’organizzazione del forum delle banche centrali organizzato dalla Bce a Sintra, in Portogallo. Oltre a questo verrà potenziata l’attività di formazione con la nuova edizione del Master dell’Università di Chieti-Pescara di I Livello in “Economia comportamentale e neuromarketing per le aziende e le istituzioni” e la summer school sulla comunicazione istituzionale in collaborazione con l’ateneo di Maastricht che, dopo la prima edizione di Bruxelles, si svolgerà a Pescara in estate.