Premio Cambiamenti 2022, giovedì all’Aquila l’atto conclusivo regionale

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Al Polo di economia dell’Ateneo la finale della manifestazione: in 14 si contendono la vittoria

Tutto pronto per la finale regionale del Premio Cambiamenti, che dopodomani 17 novembre, nell’aula magna del Polo di Economia dell’Università dell’Aquila di via Giuseppe Mezzanotte, designerà la start-up abruzzese che prenderà parte alla finale nazionale. Il Premio, giunto alla sesta edizione, è stato voluto dalla CNA Nazionale per valorizzare e dare visibilità alle neo imprese innovative italiane. Saranno quattordici le imprese che si contenderanno l’unico posto disponibile in questa edizione 2022 che si chiama “Take-off”, ovvero “decollare”. La competizione, anche quest’anno, ha visto una massiccia presenza di candidature abruzzesi con ben 97 iscrizioni, numero che vale il quarto gradino assoluto tra le regioni.

Di fronte a una platea di studenti dell’ateneo aquilano sfileranno per l’atto conclusivo 14 imprese: a questo numero si è arrivati con la selezione operata dalla giuria tecnica di cui fanno parte Giuseppe Di Biase, Luigi Balzani, Paola Olimpia Achard, Ivano Lapergola, Linda D’Agostino e Luca Iaia. In dettaglio, si tratta di cinque imprese della provincia dell’Aquila, altrettante del Chietino, due del Teramano e due della provincia di Pescara: avranno tre minuti a disposizione ciascuna per convincere la giuria sulla bontà del proprio progetto.

La finale sarà un’occasione per veder sfilare un piccolo universo fatto di competenze e ingegno, frutto della fantasia imprenditoriale di donne e uomini giovani e ambiziosi, che spaziano nei campi più diversi, molti dei quali attenti alle nuove frontiere dell’economia green. Un panorama che va dalla finanza sostenibile che promuove l’ecologia alle progettazioni agro-industriali, dal turismo ambientale dedicato ai disabili alla digitalizzazione dei biglietti da visita, fino all’uso dei droni e delle neuroscienze. Il tutto passando per soluzioni d’avanguardia nel campo delle calzature, per la ricerca elettronica di posti barca, l’e-commerce, la riconversione delle bici, l’uso di tecnologie avveniristiche per l’attività agricola in aree marginali, il supporto alla viticoltura, l’uso di sofisticate e sempre più sicure tecnologie digitali dedicate alle transazioni online, e perfino la semplificazione nella scelta del menù al ristorante.

Il giudizio degli studenti integrerà quello della giuria tecnica, secondo una formula già sperimentata nelle edizioni passate, come illustra Silvio Calice, che per la CNA Abruzzo e CNA Giovani imprenditori coordina la manifestazione fin dagli esordi: «Ci siamo caratterizzati con questa formula originale, che vede i ragazzi protagonisti in giuria: un modo per testare l’impatto che questi progetti hanno su una platea vicina per cultura ai nuovi imprenditori. All’Aquila, insomma, ripeteremo la positiva esperienza già sperimentata nelle università di Chieti-Pescara e Teramo nelle edizioni scorse».

Il programma -inzio fissato per le ore 9 – prevede gli interventi del professor Pasquale Lelio Iapadre, del presidente regionale della CNA, Savino Saraceni, del presidente della CNA dell’Aquila, Claudio Gregori, del coordinatore nazionale del Premio, Luca Iaia, del coordinatore regionale Silvio Calice, della professoressa Paola Olimpia Achard, del direttore regionale della CNA, Graziano Di Costanzo. Spazio, nella mattinata dedicata alle start-up, anche alla ricerca scientifica (sarà presente l’Airc) e a due significative sperimentazioni, promosse da grandi gruppi industriali, dedicate a simulazioni nell’uso del metaverso e sviluppo sostenibile.

Questo, infine, l’elenco delle imprese che prenderanno parte alla finale regionale: “Aichi Obiettivo 20”e “Myco” dell’Aquila; “Mylink” di Avezzano; “Appennini For All” di Avezzano (vincitrice della edizione 2021); “BuzzDrone Cyberdorne” di Tagliacozzo; “Umana-Analytics” e “Abbruzzami” di Chieti; “Aria Insoles” di Monteodorisio; “I2t” di Lama dei Peligni; “piùBici” di Pollutri; “Regrowth” di Teramo; “Trace Technologies” di Nereto; “AstraKode” di Pescara; “Dishup” di Città Sant’Angelo.