Ospiterà 280 studenti tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado
Teramo, 15 settembre 2025 – È stato inaugurato questa mattina, in concomitanza con la riapertura dell’anno scolastico, il nuovo polo scolastico “Luca Tancredi” – già noto come Fornaci-Cona – frutto di un intervento di demolizione e ricostruzione completato in tempi record: appena 199 giorni di cantiere. L’opera, realizzata grazie a una costante interlocuzione tra Comune, struttura commissariale e Ufficio Scolastico Regionale, è considerata un esempio virtuoso nell’ambito della ricostruzione post-sisma.
I lavori, avviati il 27 febbraio, hanno comportato un investimento complessivo di 2.915.842,58 euro, di cui 2.259.914,58 euro destinati alle opere edili. Il nuovo edificio accoglierà circa 280 alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, fino allo scorso anno ospitati nel plesso “Forti”.

Restano da completare entro novembre alcuni interventi minori, compatibili con l’attività didattica: installazione dell’ascensore, definizione dell’accesso alla scuola dell’infanzia sul lato nord-ovest, protezione dell’area con reperti archeologici, finiture decorative e completamento di una porzione di controsoffittatura nella mensa dell’infanzia.
Il sindaco Gianguido D’Alberto ha sottolineato il valore simbolico e pratico dell’opera:
“Restituiamo all’Istituto Teramo 5 e alla città uno spazio scolastico ricostruito in appena sei mesi, in tempo per l’avvio delle lezioni. È un intervento che ho voluto fortemente, recuperando una scuola che non era stata inserita nei precedenti piani di ricostruzione e trasformandola in un polo scolastico a servizio dell’intera comunità. Inaugurare oggi questa scuola, in un tempo in cui a milioni di bambini nel mondo viene negato il diritto all’istruzione, assume un significato ancora più importante: la scuola è vita”.

Il progetto prevede anche un secondo lotto di lavori, per il quale a ottobre è atteso il via libera al finanziamento: sopraelevazione dell’edificio per creare ulteriori aule e laboratori, realizzazione di un refettorio al piano terra e costruzione di una palestra a servizio della scuola e del quartiere.
L’assessore ai Lavori pubblici Marco Di Marcantonio ha evidenziato la sfida vinta:
“Realizzare una scuola in sei mesi sembrava un’utopia, ma grazie all’impegno di ditta, tecnici, uffici comunali e alla collaborazione con struttura commissariale e USR, ci siamo riusciti. È probabilmente l’intervento più significativo, per tempi e risultati, di tutto il cratere sismico”.
Soddisfazione anche dall’assessore all’Istruzione Miriam Tullii:
“Con l’avvio delle lezioni ripartono anche mensa e trasporto scolastico. Questo traguardo è il frutto di un modello di collaborazione istituzionale che deve essere un riferimento per le sfide future”.

All’inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco e agli assessori, il sub commissario Fulvio Soccodato, la direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale Clara Moschella, il dirigente dell’USR Piergiorgio Tittarelli e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci.
