Altro
    Altro
      HomeCostumeMondo cane

      Mondo cane

      Pubblicato

      di Andrea Granata

      Quando si è un cinofilo incallito e per di più razzista, oltranzista labradorista come il sottoscritto, capita spesso di cogliere la riprovazione che l’aver “comprato” un cane provoca in molti tra amici e conoscenti.
      La riprovazione si trasforma addirittura in un sentimento a metà tra l’esecrazione ed il compatimento quando con una certa imprudenza racconto di aver partecipato con i miei cani a mostre cinofile, macinando chilometri, speso soldi, perso ore di sonno, ma soprattutto di essermi emozionato per quei pochi, pochissimi attimi in cui io ed il mio cane davanti al giudice ci sentivamo una cosa sola, provando una vibrazione talmente intensa da isolarci da tutto intorno a noi. Se poi provo a dire che quegli attimi erano il motivo per cui mi sottoponevo a dei veri e propri tour de force, che i risultati delle gare anche se non particolarmente brillanti, non contavano nulla, perché quell’essenza, quasi uno stordimento, del rapporto che vivevo con il mio cane giustificava ampiamente tutto il resto, avverto distintamente che al giudizio morale se ne aggiungono altri più o meno definitivi, ma come si dice… ce ne faremo una ragione.
      Il mio personale bilancio della mia ultra ventennale esperienza di proprietario di cani ha un attivo fatto di persone conosciute grazie e per loro, di cui sento la mancanza quando non ci sono o il rammarico di averli troppo distanti e già questo basterebbe. Dicevo basterebbe, perché osservando i miei cani, che ignorano ovviamente l’alta genealogia che li accompagna, ho capito che sono essenziali, mossi da pochi pensieri e da logica ferrea, privi di pregiudizi, mai gratuiti.
      I cani in sostanza sono ciò che molti di noi vorrebbero essere, lo sono dalla nascita, nascono “imparati”.
      Per i miei cani tutti i cani sono meritevoli di attenzione, a quelli molesti o peggio invadenti, ed a quelli troppo petulanti si fanno vedere i denti e se non basta si ignorano.
      I cani hanno diversa indole, attitudine e caratteristiche morfologiche, aspetti che condizioneranno in modo decisivo la nostra quotidianità, da questo punto di vista l’adozione di un meticcio può rappresentare un salto nel buio di cui purtroppo molti possessori di cani o non sono stati resi edotti o peggio hanno valutato con superficialità.
      I miei labrador provengono un prestigioso allevamento e se non li avessi adottati io sicuramente lo avrebbero fatto altri, ci sarebbero stati almeno altri dieci aspiranti proprietari, per averli però sono stato letteralmente esaminato, perché l’allevatrice che mi “ha venduto il cane” mi ha scelto perché certa fossi consapevole della responsabilità che adottare un cane comporta.
      I miei cani, quelli di adesso e quelli che non ci sono più io non li ho salvati da un canile, ma c’ho vissuto.
      In realtà, ammetto di aver iniziato a scrivere con l’intento di prendere in giro le Signore e i Signori de “il cane si prende in canile”, per me uno dei più urticanti luoghi comuni, ma proprio osservando i miei cani ho capito che sarebbe un di più, per cui alla fine dico: ognuno il cane se lo prenda dove vuole, purché lo faccia informato e consapevole della responsabilità che questa scelta comporta.

      Ultimi Articoli

      FINISSAGE Ludovica Anversa, AUTOTOMIA Sabato 15 giugno, ore 11, Fondazione La Rocca

      Fondazione La Rocca, sabato 15 giugno alle ore 11, invita il pubblico al finissage...

      BASKET, LIBERTAS LIVORNO IN SERIE A2

      Dieci mesi di lavoro duro, di dedizione, sofferenza, sacrificio. Ma alla fine è arrivata...

      PARMA, NUOVI APPROCCI TERAPEUTICI PER LA LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA

      Parma, 13 giugno 2024 – L’identificazione di nuovi approcci terapeutici per la leucemia mieloide acuta è...

      Termini Imerese, incontro sul futuro dell’ex stabilimento Fiat: assessore Albano replica al sindaco Terranova

      «Dispiace leggere le dichiarazioni del sindaco di Termini Imerese che tendono a sconfessare l'operato...

      Altre notizie

      FINISSAGE Ludovica Anversa, AUTOTOMIA Sabato 15 giugno, ore 11, Fondazione La Rocca

      Fondazione La Rocca, sabato 15 giugno alle ore 11, invita il pubblico al finissage...

      BASKET, LIBERTAS LIVORNO IN SERIE A2

      Dieci mesi di lavoro duro, di dedizione, sofferenza, sacrificio. Ma alla fine è arrivata...

      PARMA, NUOVI APPROCCI TERAPEUTICI PER LA LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA

      Parma, 13 giugno 2024 – L’identificazione di nuovi approcci terapeutici per la leucemia mieloide acuta è...