GIORGIO FEDELE (M5S) “L’OPERA HA COMPIUTO UN PASSO INDIETRO RISPETTO AL GOVERNO CONTE. IL CENTRODESTRA FACCIA REINSERIRE IL PROGETTO NELLA PROGRAMMAZIONE RFI”

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E’ l’idea del consigliere regionale in merito al progetto della ferrovia PESCARA-ROMA, dopo il Consiglio comunale di Avezzano.

“Appare evidente che il progetto della Ferrovia Pescara-Roma ha fatto un clamoroso passo indietro rispetto ai risultati ottenuti durante il Governo Conte. Oggi siamo tornati nella sfera delle promesse, a dispetto di un progetto che il M5S al Governo aveva inserito tra le opere di importanza strategica e che, per questo, lo aveva fatto inserire nel contratto di programma con RFI. Quindi, prima di compiere qualunque passo è indispensabile che i parlamentari, soprattutto quelli di centrodestra che oggi siedono al Governo, facciano quello che hanno già fatto i parlamentari del M5S durante i governi Conte: fare pressione per inserire l’opera nel contratto di programma con le ferrovie italiane e prevedere, così, il rifinanziamento del potenziamento ferroviario fino ad arrivare alla somma oggi necessaria per i lavori sulle tratte interessate.

Successivamente dovrà essere definita una cabina di regia politica, trasversale e comprendente tutti i soggetti, sia politici che tecnici, affinché venga tenuta alta l’attenzione sul tema e si vigili sulla destinazione dei fondi stanziati per il progetto” ad affermarlo è il Consigliere regionale Giorgio Fedele intervenuto oggi nel corso del Consiglio straordinario sulla velocizzazione della tratta ferroviaria Pescara-Roma, tenutosi nel comune di Avezzano sotto input dei sindaci del territorio. 

In aula era presente anche la Senatrice del M5S Gabriella Di Girolamo, che aggiunge “Durante l’incontro di oggi, in cui erano presenti i senatori del territorio, ho proposto l’udizione del Commissario nella Commissione Ambiente, Lavori pubblici e Territorio del Senato. Al termine del ciclo di audizioni ho proposto che dalla commissione venga redatta una Risoluzione che impegni il Governo Meloni a garantire i fondi di finanziamento necessari alla realizzazione delle opere già predisposte dalla programmazione. Mi auguro”, conclude, ” dopo le parole ascoltate oggi, che il documento sia poi sostenuto compattamente da tutti i rappresentanti in Senato del territorio”.