Al Conservatorio Braga domani decimo appuntamento con Itinerari Sonori con il critico musicale Sandro Cappelletto

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Sarà il noto critico musicale Sandro Cappelletto, scrittore, storico della musica e accademico di Santa Cecilia, il protagonista domani, venerdì 21 aprile, del decimo appuntamento con la rassegna ‘Itinerari Sonori – Orientarsi tra ricerca e progettazione dell’Immateriale’, promosso dal Conservatorio Statale di Musica ‘Gaetano Braga’ di Teramo e ideato dalle docenti Maica Tassone e Lorena Ruscitti del Dipartimento di Musicologia. Il critico Cappelletto affronterà il tema de ‘I Quaderni di Conversazione di Ludwig Van Beethoven’ e l’evento si svolgerà alle ore 17.30 nella Corte interna del Palazzo della Prefettura, in corso San Giorgio.

“La rassegna – ha detto il direttore del Conservatorio Tatjana Vratonjic – sta ottenendo un successo superiore a qualunque aspettativa, a testimoniare l’elevato livello degli appuntamenti e degli interlocutori scelti, che offrono agli studenti presenti una lente d’ingrandimento attraverso cui approfondire aspetti specifici e di dettaglio correlati al fare musica”.

L’appuntamento di domani offrirà un ampio focus su Beethoven e i suoi ultimi dieci anni di vita in cui il solo modo per comunicare con lui è scrivere ogni cosa su taccuini dai quali mai si separa. Ne rimangono 139, sono i Quaderni di conversazione, il materiale biografico più intimo grazie al quale possiamo condividere la quotidianità, il lavoro creativo, la nascita della Nona Sinfonia e degli ultimi capolavori, la lunga rabbiosa vicenda giudiziaria che lo contrappone alla vedova di suo fratello per ottenere la tutela dell’unico nipote, le sofferenze provocate dall’infermità. Attorno a lui, e alla cerchia ristretta degli amici, nell’Europa uscita dalle guerre napoleoniche si rafforzano i regimi della Restaurazione, si incendiano i primi moti rivoluzionari. Sottratti al controllo della censura, i Quaderni, presentati per la prima volta in versione italiana da Sandro Cappelletto e nell’intero arco della loro durata, rappresentano una testimonianza insostituibile. Durante l’appuntamento sono previsti degli interventi musicali pianistici esplicativi sulle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven a cura del pianista Denny Costantini.

Sandro Cappelletto, scrittore e storico della musica, è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un’analisi della Turandot di Puccini (Gremese Editore, 1988), una biografia di Beethoven (Newton Compton, 1986), un saggio su Gaetano Guadagni (Nuova Rivista Musicale Italiana, 1993), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996). Autore di programmi radiofonici e televisivi per le frequenze Rai (crea nel 2001 la trasmissione di Rai-Radio Tre La scena invisibile, realizza un film televisivo su Maurizio Pollini). I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con significativi compositori italiani: Claudio Ambrosini (Big Bang Circus, Biennale Musica di Venezia 2002), Matteo D’Amico (Patto di sangue, Maggio Musicale Fiorentino 2009), Luca Lombardi (Il re nudo, Opera di Roma 2009). Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 2001 è membro della commissione artistica della Scuola di Musica di Fiesole, nel 2005 assume la responsabilità del Festival Giuseppe Sinopoli di Taormina. E’ stato direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2004 vince il Premio d’Arcangelo per la critica musicale indetto dal festival di Martina Franca. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa.

L’accesso ai seminari è libero, ma è gradita la prenotazione al link  https://docs.google.com/forms/d/1wj_1asJrTVuhStgLLE5lz2Z733q07qh6G5TqAhEo9jU/edit.