Inaugurazione della nuova Aula Magna dell’Istituto Alberghiero ‘De Cecco’

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Pescara, inaugurata la nuova Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “De Cecco”: spazio dedicato a Peppe De Cecco

PESCARA – Un nuovo spazio per la formazione, il confronto culturale e l’incontro con il territorio. È stata inaugurata nella sede centrale di via dei Sabini la nuova Aula Magna dell’Istituto Alberghiero Ipsseoa – ISS “De Cecco”, struttura moderna e polivalente intitolata all’imprenditore Peppe De Cecco, recentemente scomparso.

A tagliare il nastro il presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis, affiancato dalla dirigente scolastica Alessandra Di Pietro, dal sindaco di Pescara Carlo Masci e dai familiari dell’imprenditore: la moglie Maria Franca, i figli Adolfo e Bepi De Cecco e i fratelli. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo economico e scolastico, tra cui Giuseppe Vagnozzi per Confindustria Abruzzo Medio Adriatico – sezione Turismo, il presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Gennaro Strever, la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Alessandra De Febis, oltre ai rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale Daniela Puglisi e Tiziana Venditti. Collegato online anche l’onorevole Guerino Testa.

«La realizzazione di un’Aula Magna adeguata a ospitare le mille attività di una scuola aperta al territorio come l’Istituto Alberghiero “De Cecco” era l’ultimo tassello che mancava alle potenzialità di una struttura d’eccellenza nella formazione dei nostri ragazzi», ha dichiarato De Martinis. «Sono certo che in questo spazio nasceranno idee e progetti e si coltiverà quella passione per la cucina italiana che è divenuta patrimonio dell’umanità. Il ringraziamento va alla squadra di tecnici della Provincia guidata dall’ingegner Marco Scorrano».

La nuova aula si trova sopra l’Officina del Gusto, cuore laboratoriale dell’istituto, ed è stata progettata come sala polivalente per attività scolastiche e culturali. I lavori hanno interessato una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati: 480 metri destinati alla sala principale e altri 120 dedicati a spazi di servizio e supporto. La struttura può accogliere fino a 297 persone sedute, è suddivisa in cinque settori e dispone di un’area talk capace di ospitare da sei a otto relatori.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza e alla funzionalità: tre uscite di emergenza, una scala interna servita da ascensore, due scale esterne e un montacarichi indipendente collegato agli spazi di servizio. Dal punto di vista architettonico spiccano il tetto con ampie campate in legno lamellare, la pavimentazione in parquet e le grandi superfici vetrate che garantiscono illuminazione naturale per l’intera giornata.

La cerimonia è stata aperta dal tradizionale taglio del nastro e dalla scopertura della targa dedicata a Peppe De Cecco, «che abbiamo voluto far benedire qualche mese fa da Papa Leone», ha ricordato la dirigente Di Pietro.

Nel suo intervento la dirigente ha sottolineato il valore strategico della nuova struttura: «Questo luogo sarà uno spazio di dialogo e confronto, dedicato alla valorizzazione dei talenti e alla costruzione del futuro professionale dei nostri studenti, ma anche un punto di incontro aperto al territorio, alle imprese, alle istituzioni e alla cultura».

L’inaugurazione rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di crescita dell’istituto, nato nel 1968 con appena 45 studenti e tre classi e oggi diventato un polo formativo con oltre 900 studenti, circa 280 tra docenti ed educatori, quasi 100 unità di personale ATA e più di 100 convittori. Negli ultimi anni la scuola ha avviato una significativa fase di sviluppo infrastrutturale con la riqualificazione delle sedi e la creazione di nuovi spazi didattici come l’Officina del Gusto, l’orto didattico inclusivo, la Casa del Gusto e il Campus Sport&Gusto.

Contestualmente cresce anche l’offerta formativa. L’istituto diventa infatti Istituto di Istruzione Superiore “F. De Cecco”, ampliando i percorsi di studio con due nuovi indirizzi: il tecnico Turismo Digitale e Marketing Territoriale e il Liceo del Made in Italy – curvatura Liceo del Gusto, che affiancheranno i tradizionali indirizzi di enogastronomia e accoglienza turistica.

Momento particolarmente emozionante quello dell’intervento di Adolfo De Cecco, che ha ricordato la figura del padre: «È emozionante vedere un’aula così bella intitolata a papà. La luce che oggi illumina questo spazio mi fa pensare alla sua energia. L’enogastronomia era la sua grande passione: diceva sempre che non basta vendere la pasta, bisogna anche saperla cucinare».

Per il sindaco Carlo Masci l’inaugurazione rappresenta «una giornata simbolica per la città», sottolineando come la nuova Aula Magna sarà uno spazio a disposizione non solo della scuola ma dell’intera comunità.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da don Amadeo Josè Rossi, vicario dell’arcivescovo Tommaso Valentinetti, suggellando ufficialmente l’apertura di un luogo destinato a diventare punto di riferimento per la vita culturale e formativa dell’istituto e del territorio.