Domani all’Aurum di Pescara ‘Il Cammino d’Abruzzo’

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Si svolgerà domani, domenica 26 marzo, alle ore 10.30, all’Aurum, la presentazione de ‘Il Cammino d’Abruzzo. Pronti Partenza Via!’, ovvero il Cammino d’Abruzzo dal Km 0 ai suoi 700 Km di Meraviglie.

L’evento si aprirà con i saluti del sindaco Carlo Masci, di Dino Mastrocola Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri. Quindi gli interventi di Orietta D’Armi ideatrice e progettista del Cammino; Daniele D’Amario assessore al Turismo della Regione Abruzzo; Gabriella Alpi, Stefania Riganelli, Maria Lucia Somma, Marco Straccini e Antonio Zaffiri dell’Associazione APS Abruzzo a Piede Libero. Interverranno Fernando Di Fabrizio, Direttore della Riserva Naturale del Lago di Penne, lo scrittore Luca Mastrocola, modera l’incontro Annalisa Pace, docente dell’Università degli Studi di Teramo.

“Con il Comune di Pescara – ha spiegato Zaffiri, membro del Direttivo di ‘A Piede Libero’ e consigliere provinciale – l’Associazione presenterà domenica un progetto ambizioso: un Cammino di 700 km che si snoda per gran parte del territorio abruzzese toccando le quattro province, 71 comuni, 3 Parchi Nazionali, 1 Parco Regionale oltre a 4 Oasi WWF e numerose Riserve naturalistiche. È un circuito ad anello da percorrere in senso antiorario, dove paesaggi mozzafiato fanno da cornice a tutta la storia del popolo abruzzese. Suddiviso in 38 tappe, il Cammino d’Abruzzo può essere percorso a piedi o in mountain bike e, su alcune tratte, anche da coloro che hanno disabilità motorie con l’ausilio di joilette. Il Cammino d’Abruzzo nasce da un’intuizione di Orietta D’Armi che ha studiato sul campo il percorso, facendosi accompagnare su strade alternative dagli anziani dei borghi raccogliendo storie dei tempi che furono ed annotando su carta tutto il tracciato. Solo tempo dopo si è dotata di applicazioni dedicate che gli hanno consentito di mappare l’intero anello che parte ed arriva a Pescara, diventato oggi il Cammino d’Abruzzo. Lo scopo è di promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del territorio attraverso lo strumento del turismo lento”.  Il Cammino d’Abruzzo ha attratto l’interesse non solo di tanti appassionati, camminatori e viandanti ma anche quello delle istituzioni pubbliche, enti, associazioni di rilevanza nazionale e università, e seppur giovane, ha tutte le carte in regola per diventare un itinerario capace di attrarre un importante numero di appassionati.