Fondi Pnrr, appaltate le prime 4 Case della Comunità

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Si parte con Lanciano, Chieti, Casoli e San Salvo

L’occasione d’oro per l’assistenza territoriale è arrivata, e con i fondi Pnrr si fa sul serio. E’ stata infatti appaltata la realizzazione delle prime 4 Case della Comunità previste dalla Asl nella progettazione delle azioni della Missione 6. Le procedure di gara sono state curate dall’Aric, Agenzia regionale di informatica e committenza, che ha affidato la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva e i lavori  per le seguenti opere:

  • Lanciano, via Spaventa: Casa della Comunità e Centrale Operativa Territoriale al Raggruppamento temporaneo di impresa Edil Servizi – CEI SpA – Calore energia  per 1 milione 136 mila
  • Chieti città, ex Ospedale “SS. Annunziata”: Casa della Comunità Hub, Centrale operativa territoriale e Ospedale di Comunità; Chieti Scalo Ex Asilo “Peter Pan”  Casa della Comunità spoke al RTI Imco Group – GETE srl per 4 milioni 211 mila
  • San Salvo, Casa della Comunità, Centrale operativa territoriale e Ospedale di Comunità nel nuovo corpo di fabbrica da costruire alla Società Todima srl per 2 milioni 80 mila
  • Casoli : affidamento a GETE srl per la realizzazione di Casa della Comunità e Centrale operativa Territoriale presso il PTA per 279 mila euro. In questo caso la progettazione esecutiva è preesistente, e l’appalto è riferito solo ai lavori. 

La Asl ha ufficializzato con delibera l’affidamento all’operatore economico individuato dall’Aric, e avviato gli incontri con le imprese per la sottoscrizione dei contratti. Dal 1° settembre, nel rispetto dei tempi scanditi dal Pnrr, si apriranno i cantieri, dando la priorità alla realizzazione delle Centrali operative territoriali. 

“Questi investimenti rappresentano una straordinaria opportunità – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – perché possiamo realmente costruire una rete territoriale alternativa all’ospedale. Senza dimenticare che questi interventi alimentano il mercato del lavoro, sia quello edile nell’immediato, e più avanti quello delle professioni sanitarie”.