
Torna anche quest’anno la campagna “Vacanze Sicure”, promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con Assogomma, per sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza della manutenzione dei veicoli, in particolare degli pneumatici, elemento chiave per la sicurezza stradale. Tra maggio e giugno 2025, quasi 10.000 veicoli sono stati controllati in sei regioni italiane: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.
I dati: un parco auto sempre più vecchio e meno sicuro
Secondo l’ACI, in Italia circolano oltre 41 milioni di vetture, il 59% delle quali ha più di 10 anni, mentre una su quattro supera i 20 anni. L’età del veicolo si conferma come il principale fattore di rischio: più è vecchia l’auto, meno è sottoposta a controlli e revisioni.
- 1 auto su 5 presenta problemi agli pneumatici: battistrada liscio, danni visibili o mancanza di omologazione
- 1 su 4 non è conforme, considerando anche le revisioni irregolari
- Tra i veicoli con oltre 10 anni, le non conformità salgono a 1 su 3
- Il 10% dei veicoli ha pneumatici lisci, dato costante indipendentemente dall’età
Pneumatici non omogenei e invernali fuori stagione
Uno degli aspetti più critici emersi dai controlli riguarda l’equipaggiamento non omogeneo: il 5,63% delle auto controllate montava pneumatici diversi sullo stesso asse o combinava gomme estive e invernali, pratica vietata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Inoltre, il 54% dei veicoli controllati montava ancora pneumatici invernali, nonostante la fine delle ordinanze stagionali. Questo comportamento, oltre a compromettere la sicurezza, accelera l’usura delle gomme e riduce le prestazioni del veicolo.
Un impegno per la sicurezza
La campagna “Vacanze Sicure” si conferma come un appuntamento fondamentale per prevenire gli incidenti stradali e aumentare gli standard di sicurezza in vista dell’esodo estivo. I controlli mirati e le attività di sensibilizzazione puntano a diffondere una cultura della manutenzione responsabile, che parte proprio dagli pneumatici.
Come ha sottolineato il direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti, “la sicurezza ha un costo, ma la non sicurezza può costare molto di più, anche in vite umane”.
