Videomessaggio del professor Giordano Bruno Guerri per il Parco Rifugio per cani a Spoltore

0
85

“La vicenda del Parco Rifugio per gli amici a quattrozampe da realizzare a Spoltore sta sollevando l’attenzione e la premura anche di rappresentanti del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo di calibro internazionale. Primo fra tutti il professor Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale degli Italiani, che ha inviato un videomessaggio a sostegno dell’iniziativa, premendo sulla necessità di assicurare un rifugio e un riparo sicuro a tanti randagi. Ovviamente quel videomessaggio, il primo sappiamo di tanti altri, sta già diventando virale sulla rete e siamo certi che saprà toccare le corde giuste per consentire al sindaco di Spoltore e alla sua intera amministrazione di riflettere ulteriormente su una scelta naturale, oltre che amministrativamente di buon senso”. Lo ha detto il Presidente dell’Associazione Pescara nel Cuore Mattia Cervoni ufficializzando il videomessaggio ricevuto al professor Guerri per sostenere il Parco Rifugio.

“Da un lato prosegue la petizione lanciata on line nei giorni scorsi e che ha visto l’adesione di centinaia di persone, tanta gente comune che ci ha anche lasciato messaggi di esortazione nel portare avanti una battaglia di civiltà che come unico obiettivo ha il benessere degli animali randagi – ha sottolineato il Presidente Cervoni -. Una petizione che non è guidata da Associazioni di settore e, a maggior ragione, è ancora più spontanea e reale perché va a pescare il consenso di persone che vivono in compagnia di un pelosetto, che amano in generale tutti gli animali e che hanno consentito la diffusione a macchia d’olio dell’iniziativa. E la stessa petizione è finita all’attenzione di tanti personaggi di caratura internazionale, tra cui il professor Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale e amico di Pescara, il quale dopo aver firmato e aderito ha inviato un videomessaggio”. Nel filmato il professor Guerri ricorda la ‘sua prima esperienza politica venticinque anni fa in Calabria, dove facevo l’assessore in un paese, e uno dei primi provvedimenti che presi fu realizzare un rifugio per i cani abbandonati che si riunivano in branco, peraltro, pericolosi, tantissimi, e li sistemammo. Io credo che nell’evolutissima Pescara nel 2023 troveremo il modo per sistemare anche altri nostri amici. Grazie’. “Ovviamente abbiamo pubblicato on line su tutti i canali social il videomessaggio che sta diventando virale e che siamo certi raggiungerà anche il sindaco di Spoltore Trulli – ha ancora aggiunto il Presidente Cervoni -. Sul tema del Parco Rifugio ovviamente la partita è ancora tutta aperta e confidiamo nel ravvedimento operoso del Comune di Spoltore che fino a oggi non ha contestato la bontà del progetto, né tantomeno l’urgenza della sua realizzazione, ma piuttosto ha espresso fastidio per quella che ha avvertito come un’ingerenza del Comune di Pescara sul suo territorio, ovvero per un cavillo ininfluente in questa vicenda in cui a rimetterci saranno solo gli animali. Del resto, come ha spiegato lo stesso Kihlgren, l’imprenditore ha deciso di donare il suo terreno a Spoltore al Comune di Pescara perché era consapevole delle maggiori chance che Pescara avrebbe avuto nell’intercettare i fondi necessari alle opere, e infatti Pescara ha saputo accaparrarsi 650mila euro. Ora, a fronte di una congiuntura perfetta, c’è il terreno, c’è il progetto, ci sono i soldi, non possiamo farci scappare un’occasione unica”.