Altro
    Altro
      HomeSpettacoli e Tv'Ci vuole un villaggio' presenta AP/ArteProssima secondo anno

      ‘Ci vuole un villaggio’ presenta AP/ArteProssima secondo anno

      Pubblicato

      Domenica 23 ottobre dalle 17:30, inaugurazione di AP/ArteProssima secondo anno di collezione a Ci vuole un villaggio aps – ArtGallery in Via Villetta Barrea 24 a Pescara. La mostra inaugura nell’ambito dell’Open Day 2022 di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness.

      Saranno esposte le opere di dodici artisti della nuova pittura italiana contemporanea provenienti da più parti d’Italia. Violetta Mastrodonato, Claudio Pezzini, Mirco Mascitelli, Mario Di Profio, Gianni Marrone, Alessandra D’Ortona, Stefano Alisi, Luciano Mancuso, Fabrizio Sola, Benito Macerata, KRAKEN, Tiziano Calcari. La direzione artistica curatoriale è affidata a Beniamino Cardines ideatore del progetto AP/ArteProssima. Consulenza artistica di Adriano Segarelli e Raffaella Bonazzoli.

      AP/ArteProssima, un progetto di collezione che nasce a Pescara nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive. Il progetto con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea con 120 opere di base, immaginando di fare una ricognizione (e scouting) nella nuova pittura italiana contemporanea, oggi.

      Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico. Rendere l’arte prossima, vicina, compagna di vita. Portarla nella vita quotidiana, fuori, sdoganandola dalle élite culturali e dai baronati critici, dalla visibilità tradizionale. Questa mostra è il nostro secondo anno di collezione (2021). arteprossima@gmail.com

      Guia Marinelli, presidente: “Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti. Con loro offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo, per esempio anche durante la gravidanza. Avremo yoga per i bambini e per le donne gravide, esperti in mindfulness, consulenze e costellazioni familiari, reiki, massaggi sonori, e tante altre discipline.  Un progetto che realizzo con le mie due sorelle Eleonora e Benedetta entrambe osteopate da anni nel settore. E poi c’è l’incontro con l’arte e il progetto dell’ArtGallery  con tutta una programmazione fino all’estate 2023.”

      Beniamino Cardines, direttore artistico: “Nessuno vuole più appartenere, finalmente. Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica, ogni artista è unico, solo, pioniere. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale, ovvero di essere linguaggio umano universale prima di farsi bottega scuola tecnica tendenza movimento e critica di parte e d’interesse… Oggi, l’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio. C’è un ritrovarsi antropologico attorno all’arte che è una necessità, siamo tutti figli d’arte, figli della bellezza e della voglia di parlarne. Questo è anche un tempo dall’ego spropositato, di troppa gente che improvvisa. Soprattutto è il tempo per non stare fermi, immobili, sopraffatti dall’impotenza. Questo è il tempo per uscire. Questo è un tempo nuovo per l’arte, un tempo di grande vitalità. Un tempo per giocare, per mostrare e contagiare.”

      Ultimi Articoli

      Teramo ottiene il riconoscimento “Plastic Free”

      Dopo Montesilvano un nuovo segnale positivo per l’Abruzzo Teramo, 14 gennaio 2026 – L’Abruzzo continua...

      Una serata di luce e speranza nella Chiesa di Villa Santa Maria di Spoltore

      La piccola comunità di Villa Santa Maria di Spoltore (Pe) si prepara a vivere...

      Himalaya: infrastrutture, potere e geopolitica delle risorse

      di Simona Carucci Dal punto di vista dell’analisi geopolitico-militare, l’intensificazione cinese delle infrastrutture lungo il confine...

      Pescara, riconoscimento per Alessandra Andrenacci per la poesia “Il Sognatore”

      La studentessa 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢, del corso serale dell'Istituto Aterno-Manthonè, si è aggiudicata un attestato...

      Altre notizie

      Teramo ottiene il riconoscimento “Plastic Free”

      Dopo Montesilvano un nuovo segnale positivo per l’Abruzzo Teramo, 14 gennaio 2026 – L’Abruzzo continua...

      Una serata di luce e speranza nella Chiesa di Villa Santa Maria di Spoltore

      La piccola comunità di Villa Santa Maria di Spoltore (Pe) si prepara a vivere...

      Himalaya: infrastrutture, potere e geopolitica delle risorse

      di Simona Carucci Dal punto di vista dell’analisi geopolitico-militare, l’intensificazione cinese delle infrastrutture lungo il confine...