Ciclomercato: dove andrà Primoz Roglic?

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di Davide Pitocco

Archiviata la stagione del grande ciclismo con il Giro di Lombardia, inizia la girandola del mercato. Già da qualche settimana circola la voce, che presto diventerà una certezza, della frattura tra Primoz Roglic e la Jumbo Visma. Dopo la Vuelta di Spagna il corridore si è sentito messo da parte e si è visto scavalcare nelle gerarchie da Seth Kuss. Il vincitore del Giro d’Italia vorrebbe trovare una squadra che lo metta al centro del progetto e che punti su di lui per i grandi giri a tappe.La Istrael sembra avergli offerto un contratto da sei milioni a stagione. Ma a un certo punto  la Bora Hansgrohe sembrerebbe essere entrata a gamba tesa nelle trattative offrendo 5,5 a stagione per due anni. Il corridore è allettato proprio dal fatto che la breve durata del contratto gli potrebbe permettere di cambiare in caso di risultati non congeniali ai suoi obiettivi. Alla Bora Roglic troverebbe al suo fianco corridori come Buchmann, Sobrero, Daniel Martínez, Gamper, Jungels, Kämna e Uijtdebroeks, tutti corridori che potrebbero essere utili in chiave ‘lavoro’ per i Grandi Giri.

Queste sono cifre stratosferiche per il ciclismo, se paragonate a quelle che circolavano fino a qualche anno fa nell’ambiente delle due ruote. Evenepoel invece ha già un futuro più chiaro e luminoso. Il belga infatti sembra aver già stretto un accordo con la Ineos Grenadiers e mancherebbero solo le firme. L’ufficialità dovrebbe arrivare a giorni, forse dopo la presentazione del Giro d’Italia che avverrà il 13 ottobre. In questa nuova squadra spera di specializzarsi nei grandi giri a tappe Ha vinto nel 2022 la Vuelta, ma ha dimostrato di patire la competizione con corridore di livello, che sanno fare la differenza, soprattutto in salita. Fino ad ora il corridore più pagato è Tadej Pogacar e Evenepoel sta discutendo su cifre che si aggirano attorno ai cinque milioni. Attualmente la Soudal Quick step conferma la presenza dell’atleta anche nel 2024, ma fino alla fine nutrire dei dubbi è lecito, proprio per le aspirazioni del giovane. Invece Ciccone ha dichiarato eterno amore alla Lidl Trek firmando già in agosto un rinnovo di contratto per altri cinque anni.