Altro
    Altro
      HomeSportGiro, fuga d’altri tempi per Alaphilippe

      Giro, fuga d’altri tempi per Alaphilippe

      Pubblicato

      di Davide Pitocco
      La dodicesima tappa, da Martinsicuro a Fano è lunga 193 km. Dopo una prima parta totalmente pianeggiante, inizia la serie dei muri marchigiani con gli ultimi 100 km che presentano strappi più o meno lunghi. Dapprima Civitanova Alta, Montelupone, Recanati, duri i 2,3 km all’8% che portano in città, Osimo e Monti, ma negli ultimi 40 attenzione a La Croce, 1,5 km al 6,7%, Mondolfo, 700 metri al 6,5% e San Costanzo, 2,1 km al 6%, anche se il vero trampolino potrebbe essere il Monte Giove, 1,2 km al 9,2%, a 13 dal traguardo.
      Mario infatti ci ha rilasciato una bella dichiarazione: “ Sarebbe bello se Pogacar transitasse alla testa della corsa durante il muro di Recanati, in quel borgo natio, tanto caro e tanto odiato da Giacomo Leopardi. Tadej per è un garzoncello scherzoso, cotesta età fiorita, è come un giorno d’allegrezza pieno, giorno chiaro, sereno, che precorre alla festa di tua vita. Godi, fanciullo mio; stato soave, stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo’36; ma la tua festach’anco tardi a venir non ti sia grave.”
      Ignoravamo l’interesse del nostro addetto ai lavori per la grande letteratura nostrana.
      La corsa parte subito forte: Trentin, Paleni e Van Sintmaartensdijck tentano un allungo, riescono a guadagnare solo 18’’ perché il gruppo mantiene un’andatura elevatissima. Infatti in breve tempo vengono riassorbiti. Anche il tentativo di Plapp viene subito anestetizzato dal plotone.
      Terminato il tratto pianeggiante si assiste al nuovo tentativo di fuga con Maestri, Clarke, Hepburn e Affini. Il gruppo non risponde subito e Alaphilippe si porta dietro altri quattro atleti per andare a riprendere i battistrada.
      Così si creano tre gruppi: gli attaccanti guidati da Maestri ed Alaphilippe, i contrattaccanti, tra cui c’è anche Ganna, ed infine il gruppo maglia rosa.
      Ai piedi del primo GPM Maestri e Alaphilippe allungano guadagnando 1’20’’ sui compagni di fuga. Ci sono poi gli inseguitori a 2’44’’ e il gruppo Pogacar a 5’32’’.
      Mario è stupito dalla forza e dalla freschezza che sta dimostrando Alaphilippe: “ Dopo tutti gli sforzi profusi nei giorni scorsi, non pensavo che il francese potesse dimostrarsi tanto spumeggiante in questa fuga. Spero che vinca un italiano. Piuttosto avete visto quanti cartelli che inneggiano alla maglia rosa? Questo ragazzo sloveno è molto amato nel nostro paese, perché è generoso, vince senza arroganza, ha rispetto degli avversari e quindi ti fa sognare.”
      Sul GPM di Ostra il francese si è voltato e questa volta è transitato per primo, ma ha atteso il compagno di fuga, perché nei prossimi chilometri la presenza dell’italiano sarà indispensabile, se si vogliono aumentare le chance di arrivare al traguardo per primi. Se i due battistrada dovessero a conquistare la tappa, sarebbe la più bella impresa del Giro, perché l’andatura è elevatissima e ciò rende la loro azione ancora più sorprendente.
      Sul Monte Giove però Maestri non regge il forcing di Alaphilippe, mentre alle sue spalle rimane un drappello di inseguitori che si trovano a 50″. Quando mancano 11,5 km sulle nuove rampe il francese tenta di allungare ancora per portare a compimento un’impresa che lo ha visto in fuga per oltre 100 km. Valgren e Narvaez tentano di fare la differenza, ma in cima allo strappo il vantaggio del francese è ancora di 35″ sulla coppia formata da Narvaez e Quinten Hermans.
      Gli ultimi chilometri sono solo una passerella per Alaphilippe che con questa impresa, che ha il sapore d’altri tempi, torna a far parlare di sé, ma soprattutto torna a riassaporare, dopo molti mesi, il sapore della vittoria. Nel gruppo maglia rosa non ci sono stati scossoni, transitando sotto il traguardo con circa 5’ di ritardo. Domani tappa perfettamente pianeggiante adatta alle ruote veloci.

      Ultimi Articoli

      LAV: MELONI E SANGIULIANO DIANO ATTUAZIONE ALLA LEGGE-DELEGA SULLO SPETTACOLO

      “Bastano 100mila firme per ottenere dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro della Cultura Gennaro...

      GIUBILEO, SOPRALLUOGO NOTTURNO GUALTIERI-SEGNALINI-CHIOCCIA VIA OSTIENSE

      Sono in corso i lavori stradali notturni di via Ostiense nella tratta di competenza...

      CARCINOMA POLMONARE CAUSA 34MILA MORTI IN ITALIA OGNI ANNO

      CON SCREENING STIMATO INCREMENTO SOPRAVVIVENZA 7,63 ANNI E RIDUZIONE COSTI 2,3 MLD EURO Roma, 18...

      PROVINCIA CHIETI, APPROVATA VARIAZIONE BILANCIO E MODIFICHE STATUTO. VIDEO DICHIARAZIONI PRESIDENTE

      Il Consiglio Provinciale di Chieti si è riunito questa mattina per discutere cinque punti...

      Altre notizie

      LAV: MELONI E SANGIULIANO DIANO ATTUAZIONE ALLA LEGGE-DELEGA SULLO SPETTACOLO

      “Bastano 100mila firme per ottenere dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro della Cultura Gennaro...

      GIUBILEO, SOPRALLUOGO NOTTURNO GUALTIERI-SEGNALINI-CHIOCCIA VIA OSTIENSE

      Sono in corso i lavori stradali notturni di via Ostiense nella tratta di competenza...

      CARCINOMA POLMONARE CAUSA 34MILA MORTI IN ITALIA OGNI ANNO

      CON SCREENING STIMATO INCREMENTO SOPRAVVIVENZA 7,63 ANNI E RIDUZIONE COSTI 2,3 MLD EURO Roma, 18...