Pari opportunità: imprese abruzzesi al fianco delle donne vittime di violenza. Presentato il progetto “On the Road”

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PESCARA – Un incontro partecipato e ricco di contenuti ha segnato ieri, 11 settembre, la presentazione del progetto “On the Road” promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, presso la sede di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico. L’iniziativa, dedicata al reinserimento sociale e lavorativo delle donne vittime di violenza, ha posto al centro il tema del welfare inclusivo come leva di crescita e cambiamento.

«Promuoviamo un empowerment femminile volto a dare alle donne libertà di scelta – ha dichiarato la presidente della CPO regionale, Rosa Pestilli –. L’autonomia economica è fondamentale per riconquistare consapevolezza e autodeterminazione, condizioni essenziali per tornare a vivere una vita libera e serena.»

L’incontro, voluto da Confindustria e da Antonella Luciani (delegata ANCE Abruzzo e componente della CPO), ha visto la partecipazione del direttore generale Luigi Di Giosafatte e di Francesca Di Tonno, coordinatrice del gruppo “Le Imprenditrici Confindustria Abruzzo Medio Adriatico”, che ha evidenziato la disponibilità concreta delle imprese locali a sostenere il progetto.

Tra gli interventi, anche quelli di Marialaura Di Loreto, presidente del coordinamento regionale dei Centri Antiviolenza “Antigone”, e di Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio “Gran Sasso d’Italia”. Presenti numerosi rappresentanti dei centri antiviolenza e del mondo imprenditoriale, a conferma della volontà di costruire una rete operativa e solidale.

Il progetto punta ad attivare percorsi di tirocinio e inserimento lavorativo dedicati a donne inoccupate o disoccupate che hanno vissuto situazioni di violenza, favorendo l’uscita da contesti familiari oppressivi e la conquista di una piena indipendenza economica.

In chiusura, la presidente Pestilli ha ringraziato Confindustria Giovani per l’impegno nella raccolta fondi destinata a finanziare una borsa di studio per una giovane donna vittima di violenza, segno tangibile di un’alleanza tra istituzioni e imprese per costruire un futuro più equo e sicuro.