Teramo, 18 settembre 2025 – Con la rimozione dei primi ponteggi, è iniziato il disvelamento della facciata dell’ex rettorato di viale Crucioli, cuore del progetto di riqualificazione urbanistico-edilizia promosso dall’ADSU. L’intervento restituirà alla città una Nuova Residenza Universitaria moderna, funzionale e accogliente, destinata a ospitare oltre 220 studenti.
La facciata, riportata all’antico splendore grazie alla collaborazione con la Soprintendenza, testimonia un’operazione anche culturale: materiali selezionati con cura e un’attenta rilettura storica dell’edificio, un tempo sede dell’ospedale cittadino, hanno guidato il restauro. Le scritte “Charitas” e “Scientia”, ripristinate sulla facciata, assumono oggi un forte valore simbolico, legato alla vita universitaria e alla vocazione formativa del luogo.
Il progetto prevede anche la sistemazione esterna con la creazione di un giardino su viale Crucioli, arricchito da aiuole e cipressi ornamentali. L’apertura della prima palazzina è prevista per i primi mesi del 2026, mentre proseguono i lavori per le altre due strutture che ospiteranno gli alloggi e un’area sportiva.
«La nuova cittadella studentesca sta diventando realtà – ha dichiarato la presidente dell’ADSU, Manuela Divisi – e non sarà soltanto uno studentato, ma una struttura capace di offrire servizi innovativi e restituire alla città un bene di grande valore.»
