«Pieno sostegno alle loro ragioni. La Regione è arrivata al capolinea»
Teramo, 8 gennaio 2026 – Mattinata di confronto nella sede TUA di Giulianova, dove il presidente Camillo D’Angelo ha incontrato i dipendenti della società di trasporto pubblico abruzzese in occasione dello sciopero proclamato per denunciare criticità gestionali e tagli ai servizi. Un incontro definito «necessario e doveroso» dal presidente, che ha espresso piena solidarietà ai lavoratori e forte preoccupazione per la situazione dell’azienda.
«Uno sciopero molto partecipato che trova tutto il nostro sostegno» ha dichiarato D’Angelo. «La Regione sembra arrivata al capolinea, con problemi irrisolti sia sul piano della gestione che su quello della visione. Non si rintraccia una logica coerente nella pianificazione a medio e lungo termine».
Secondo il presidente, le scelte dell’amministrazione regionale starebbero producendo effetti negativi su più livelli: «La Regione sta raschiando il fondo del barile, tagliando dove può e in maniera raffazzonata, senza una visione del futuro e senza valutare le conseguenze di questi tagli sui cittadini-utenti».
Il settore del trasporto pubblico locale, sottolinea D’Angelo, è tra i più colpiti: «In questo caso è toccato al trasporto pubblico, con decisioni che penalizzano le aree interne, i lavoratori pendolari e gli stessi dipendenti dell’azienda. Ma le conseguenze più gravi riguardano la qualità del servizio e mettono in seria discussione il futuro di un’azienda pubblica così strategica per l’intero Abruzzo».
