Pescara Liberty Festival 2025: musica, arte e spiritualità nel cuore della città

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Dal 9 al 14 settembre, Pescara torna ad accendersi con la quinta edizione del Pescara Liberty Festival, un appuntamento che intreccia musica, teatro, formazione e spiritualità sotto il segno del tema “Tra sacro e urbano”. Ideato dal compositore Sergio Rendine e diretto artisticamente per il terzo anno consecutivo da Eleonora Paterniti, il Festival si conferma come uno dei progetti culturali più originali e identitari del panorama abruzzese.

Cinque serate di concerti, quattro residenze d’artista e un incontro poetico con Andrea Bosca compongono un cartellone ricco e articolato, pensato per coinvolgere la città e i suoi spazi più simbolici: la piazza del Sacro Cuore, il Santuario della Divina Misericordia, l’Aurum e il Museo delle Genti d’Abruzzo.

Musica tra cielo e terra

Il programma musicale si apre martedì 9 settembre con Danilo Rea e Luciano Biondini in “Cosa sono le nuvole”, un omaggio poetico alla canzone italiana. Mercoledì 10, Alessandro Quarta e il suo quintetto porteranno sul palco “No Limits!”, un viaggio musicale che attraversa generi e epoche con energia travolgente. Giovedì 11, Luca Rossi guiderà il pubblico in “María, storia di una madre”, una performance che unisce tammorra, spiritualità e rito collettivo, partendo dal Santuario per approdare in piazza. Venerdì 12, Paolo Schianchi presenterà “Le stelle tra le dita”, un concerto che sfida i confini della tecnica e dell’espressione musicale. Sabato 13, il Sunshine Gospel Choir chiuderà la rassegna con un’esplosione di energia e partecipazione, trasformando la piazza in un grande coro condiviso.

Tutti i concerti iniziano alle ore 21 e sono a ingresso gratuito.

Formazione e residenze d’artista

Il Festival non è solo spettacolo, ma anche laboratorio creativo. Le residenze d’artista, introdotte lo scorso anno, tornano con quattro percorsi formativi aperti a professionisti, appassionati e cittadini. “Segno Presente”, condotto da Andrea Bosca ed Eleonora Paterniti, esplora la drammaturgia e l’espressione scenica. “Frontiere Invisibili”, con Paolo Schianchi, indaga il rapporto tra musica e tecnologia. “Mammatammorra”, con Luca Rossi, riscopre le radici della tradizione musicale popolare. Ogni workshop culmina in una restituzione pubblica, integrando formazione e spettacolo.

La voce blu: poesia e introspezione

Domenica 14 settembre, alle ore 18 presso l’Aurum, Andrea Bosca presenterà la sua raccolta di versi La voce blu, edita da InternoPoesia. Un momento di riflessione e condivisione, in cui l’attore e regista racconterà il suo percorso artistico e umano, intrecciando parola e memoria.

Le istituzioni al fianco del Festival

Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato il valore del Festival come espressione dello spirito cittadino: “Celebra non solo la musica, ma anche lo stile di vita e l’atmosfera che ha sempre plasmato l’anima di Pescara.” Il vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha evidenziato l’impegno dell’Amministrazione: “È un progetto che dura tutto l’anno e che coinvolge la città in modo profondo e partecipato.”

Andrea Bosca, protagonista e formatore, ha definito il Festival “una casa d’arte” che nasce da un percorso condiviso e si ispira alle grandi realtà culturali nazionali e internazionali.

Il Pescara Liberty Festival 2025 è promosso dal Comune di Pescara con il sostegno della Regione Abruzzo.