Teramo, 22 settembre 2025 – Nuova giornata di tensione nel carcere di Castrogno, a Teramo. All’alba, un detenuto extracomunitario, dopo essere stato visitato in infermeria per un malore, ha aggredito il personale di Polizia Penitenziaria al rientro in cella, pretendendo di utilizzare l’ascensore senza autorizzazione. L’episodio ha provocato il ferimento di tre agenti: uno ha ricevuto una testata al volto e graffi alle braccia, con una prognosi di undici giorni; gli altri due hanno riportato contusioni e lesioni superficiali.
A riferire l’accaduto è Giuseppe Pallini, segretario provinciale del SAPPE, che ha espresso il plauso del sindacato al personale intervenuto, capace di ripristinare l’ordine con professionalità e tempestività. Pallini ha inoltre reso noto il sequestro di quattro telefoni cellulari rinvenuti in distinte operazioni all’interno della struttura, complimentandosi con gli agenti per l’efficacia dell’azione.
Il segretario regionale del SAPPE, Giuseppe Ninu, ha sottolineato la delicatezza della situazione e la prontezza del personale nel gestire l’emergenza senza ulteriori conseguenze. “Un’azione impeccabile – ha dichiarato – che dimostra ancora una volta lo spirito di sacrificio e la dedizione assoluta degli agenti, capaci di mettere da parte anche la propria vita privata per garantire la sicurezza”.
Donato Capece, leader nazionale del SAPPE, ha ribadito l’importanza del lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria, spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica. “A Teramo ha vinto lo Stato – ha commentato – ma è necessario che le istituzioni investano nella sicurezza per garantire carceri più sicure. Il Corpo ha dimostrato di essere un baluardo contro la criminalità, dentro e fuori dal carcere”.
