Sabato 10 gennaio il terzo appuntamento: “La stanza delle donne, da Saffo a Virginia Woolf”
Prosegue al Conservatorio “Braga” di Teramo il ciclo di incontri filosofico‑letterari curato da Giovanna Albi, grecista, studiosa di filosofia, collaboratrice di diverse testate di critica letteraria e autrice di tre romanzi e due diari psicoanalitici. La rassegna, intitolata “L’eco degli antichi”, sta richiamando un pubblico sempre più numeroso grazie alla sua capacità di intrecciare pensiero, poesia e riflessione contemporanea.
Il terzo appuntamento è in programma sabato 10 gennaio alle ore 17 e avrà come tema “La stanza delle donne: da Saffo a Virginia Woolf”, un percorso che attraversa secoli di scrittura femminile, interrogando la voce delle donne nella storia della letteratura e del pensiero. Le letture saranno affidate a Maria Paola Fabiocchi.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la nuova raccolta poetica di Valeria Di Felice, Il giallo del semaforo (Società Editrice Fiorentina, 2025), opera che si inserisce nel solco di una poesia attenta ai dettagli del quotidiano e alle vibrazioni interiori.
Un viaggio nel mondo classico per comprendere il presente
La rassegna “L’eco degli antichi” nasce come invito a tornare alle origini del pensiero, là dove mito e ragione si intrecciano e dove la poesia diventa filosofia. Un percorso che, come spiega la curatrice Giovanna Albi, vuole restituire al pubblico la forza originaria delle parole che hanno fondato il nostro immaginario.
«In un tempo che corre veloce – afferma Albi – ci fermiamo a camminare insieme nel mondo classico, non per nostalgia, ma per riscoprire la forza vitale delle parole che ci parlano ancora, perché parlano dell’essere umano: del desiderio di verità, della ricerca del bene, della bellezza, del mistero del vivere. Tra un verso di Omero e un pensiero di Platone, tra la saggezza dei tragici e le domande di Seneca, ci muoveremo in dialogo, in ascolto, in compagnia. Un viaggio leggero ma profondo, aperto a tutte e tutti, dove la filosofia e la letteratura antica tornano a essere strumenti per abitare meglio il presente».
Un’iniziativa sostenuta dal territorio
L’incontro è realizzato con il patrocinio del Comune di Teramo, del Conservatorio “Braga” e dell’associazione Teramo Nostra, confermando la volontà delle istituzioni locali di sostenere percorsi culturali capaci di unire formazione, riflessione e partecipazione.
