Mercoledì 14 gennaio 2026 alle 16:40 a Pescara, si terrà il 3° appuntamento con il “Sororanze festival – rete di spazi e persone (storie di donne ribelli, raccontate, oggi)”. Ovvero donne che parlano di altre donne e di sé.Un progetto promosso dal WWTS/World Woman Talent System Abruzzo e organizzato da Bibliodrammatica aps, ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines. Coordinamento: Margherita Bonfilio, Annarita Pasquinelli, Fabiola Nucci, Giuseppina Verdoliva.
Patrocinio della Provincia di Pescara, Comune di Pescara, Comune di Chieti, Comune di Loreto Aprutino. Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale – Regione Abruzzo.
Terzo appuntamento presso Fondazione La Rocca a Pescara (Via Renato Paolucci 71). Ospiti del Sororanze Festival: Alessandra D’Ortona (artista, docente)/Rosa Parks (attivista) – Antonella D’Arrezzo (imprenditrice)/Lucrezia Borgia (nobildonna)– Nicoletta Di Gregorio (poetessa, Pres. Eremo Dannunziano)/Maria Luisa Spaziani (poetessa) – saluti Valeria Toppetti (Ass. Pubblica Istruzione Comune di Pescara, Alberta Giannini Ass. Politiche Sociali Comune di Chieti).
Nel corso del pomeriggio ci sarà la Premiazione del “Premio Letterario Nazionale Sororanze/1^ Edizione 2025 – letteratura sociale”, saranno annunciati i vincitori delle quattro sezioni del Premio, protagoniste le donne, in termini di sororanza e empowerment femminile.
Margherita Bonfilio, WWTS Abruzzo: “Con il World Woman Talent System, promuoviamo l’organizzazione della prima edizione di Sororanze festival, cultura e socialità. Protagonista il valore delle donne, la loro presenza nella società contemporanea come multistrato di valenze, competenze, esperienze. Storie. Ringrazio personalmente, a nome di tutte noi donne, Beniamino Cardines e il suo infaticabile estro creativo.”
Beniamino Cardines, ideatore e direttore artistico: “Vogliamo porre l’accento sul valore sociale della figura femminile. Immaginiamo una società liberata dagli stereotipi e dai luoghi comuni, in cui la parità sia costruita sul rispetto, sul dialogo, sulla reciprocità, sul valore riconosciuto. Crediamo che attraverso la cultura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche della parità di genere, al rispetto delle donne, alla giusta considerazione che promuova e maturi una convivenza sociale integrata a partire dalla cultura personale.”