PESCARA – Ha preso il via oggi, con un incontro al liceo Da Vinci, la rassegna “#365 giorni no alla violenza sulle donne”, promossa dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara, guidato da Adelchi Sulpizio. Un progetto ampio e articolato che si propone di combattere la violenza di genere attraverso un calendario di 49 appuntamenti distribuiti fino a giugno 2026.
La rassegna coinvolge 35 realtà tra associazioni, enti e istituzioni scolastiche, comprese tutte le scuole superiori cittadine e l’Istituto comprensivo 6. Gli eventi spaziano dal teatro alla musica, dai convegni alle mostre, dai laboratori ai seminari, includendo anche corsi di autodifesa e una camminata energetica. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza, in particolare i giovani, sul tema della violenza contro le donne, promuovendo il dialogo e la consapevolezza.
“Per noi la violenza sulle donne si combatte ogni giorno, non solo il 25 novembre”, ha dichiarato l’assessore Sulpizio, sottolineando l’importanza di coinvolgere gli uomini e i ragazzi, spesso protagonisti di comportamenti violenti non solo fisici. “Rispetto agli anni scorsi noto una maggiore apertura da parte delle scuole, una consapevolezza crescente che ci permette di entrare in dialogo con i giovani in modo più diretto”.
Il momento centrale della rassegna sarà proprio il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con una serata speciale al Teatro Massimo. L’evento, curato da Walter Nanni, vedrà la partecipazione dell’attore Stefano Fresi e della cantante Dolcenera. L’ingresso sarà gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite il sito dedicato: https://365giornino.eventbrite.it.
Il sindaco Carlo Masci ha definito il calendario “unico nel suo genere”, lodando l’impegno delle realtà coinvolte e il valore sociale dell’iniziativa. “Mettiamo in campo tante azioni grazie a chi lancia messaggi di speranza e fa sentire che il Comune c’è, che la comunità c’è”, ha detto Masci, rivolgendosi ai partner della rassegna. Ha poi rivolto un pensiero alle vittime di violenza di Pescara e dell’Abruzzo, ricordando anche le famiglie coinvolte.
Tra le novità annunciate, anche la realizzazione di due “case di sgancio”, strutture dedicate all’accoglienza e alla protezione delle donne in situazioni di emergenza.
