Pescara, 26 novembre 2025 – È stato presentato ieri a Palazzo di Città il Piano Particolareggiato n. 7 (PP7), uno degli interventi urbanistici più significativi per la trasformazione della zona sud-ovest di Pescara. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, il consigliere comunale con delega all’Urbanistica Marcello Antonelli, il presidente della commissione Sviluppo e Gestione del Territorio Andrea Salvati, il presidente della Commissione Ambiente e Parchi Alessandro D’Alonzo, la dirigente del settore Ambiente e Territorio Emilia Fino, insieme ai progettisti dello studio Archquadro, Laura Crognale, Dante Antonucci e Cristiano Del Toro.
Un quartiere verde e sostenibile
Il PP7 interessa un’area di 96.348 m² compresa tra via Tiburtina, via Lago di Campotosto e Strada Comunale Piana, a ridosso della ferrovia di Porta Nuova. Il piano sostituisce quello del 2013 e nasce dall’esigenza di adeguare la pianificazione ai nuovi scenari sociali e normativi, ridefinendo i lotti per renderli realmente attuabili.
Il progetto prevede:
- 31.463 m² destinati a Parco Urbano
- 8.330 m² a servizi pubblici
- 3.693 m² a viabilità
- 10.879 m² a parcheggi
- 41.984 m² a interventi privati (residenziali, turistico-ricettivi, direzionali, commerciali o di uso pubblico)
L’obiettivo è restituire funzioni e qualità a un ambito urbano oggi in parte incolto, creando un quartiere misto e dinamico, con un grande polmone verde come fulcro dello sviluppo.
Le dichiarazioni
Il sindaco Masci ha sottolineato: “Ridisegniamo un pezzo di città con un indirizzo chiaro di sostenibilità ambientale. Nonostante l’intervento sia privato, daremo a Pescara un parco che cambierà il paradigma della città, rendendola resiliente e pronta ai cambiamenti climatici”.
Il consigliere Antonelli ha evidenziato la strategia: “I privati che realizzeranno interventi dovranno cedere tre ettari al Comune per il parco urbano. Vogliamo anticipare i tempi, creando l’attrattore pubblico prima degli interventi privati”.
La progettista Crognale ha spiegato: “Abbiamo scelto un’anima verde, con giardini di biodiversità e piazze d’acqua per affrontare il problema delle alluvioni. Sarà un parco contemporaneo, aperto e permeabile”.
Del Toro ha aggiunto: “Il cambiamento climatico impone una visione ecologica del paesaggio. Questo parco sarà un’infrastruttura verde capace di mitigare gli effetti ambientali”.
La dirigente Fino ha chiarito l’iter: “Il piano è in fase di adozione. Sono aperte le osservazioni per la cittadinanza, che avrà 60 giorni per presentarle prima dell’approvazione definitiva”.
Infine, Salvati ha rimarcato: “La riqualificazione di questa porzione periferica di città avrà una valenza ambientale e stimolerà nuovi investimenti”.
Un progetto strategico
Il PP7 rappresenta una scommessa urbanistica e ambientale per Pescara: un quartiere verde, sostenibile e integrato, con oltre metà dell’area ceduta al Comune per spazi pubblici e un grande parco urbano. Un intervento che punta a trasformare la periferia sud-ovest in un nuovo polo di vivibilità e crescita.
