
I consiglieri regionali Carla Mannetti e Gianpaolo Lugini intervengono nel dibattito sull’accordo tra Unione europea e Paesi Mercosur, sottolineando la necessità di una valutazione approfondita degli effetti che l’intesa potrebbe avere sul settore agricolo italiano e abruzzese. Una posizione espressa mentre in Italia e in Europa proseguono le mobilitazioni degli agricoltori, che chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Secondo i due consiglieri, l’accordo solleva interrogativi concreti sul futuro delle imprese agricole, già oggi alle prese con costi elevati, normative stringenti e una crescente pressione competitiva. «Gli agricoltori chiedono equità e reciprocità: le stesse regole devono valere per tutti», affermano Mannetti e Lugini, invitando a un’analisi responsabile dell’impatto che l’intesa potrebbe generare.
La riflessione, spiegano, riguarda anche i territori. In Abruzzo l’agricoltura rappresenta un pilastro dell’economia, del paesaggio e della coesione sociale. Per questo, sostengono, è necessario interrogarsi sulle possibili conseguenze di politiche commerciali che rischiano di penalizzare le produzioni di qualità e le piccole e medie imprese locali.
«Non si tratta di chiusura, ma di equilibrio», precisano i consiglieri, ribadendo che la tutela della sicurezza alimentare, dell’ambiente e del lavoro agricolo deve rimanere centrale nelle scelte europee e nazionali.
Mannetti e Lugini concludono sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema e di promuovere una riflessione condivisa che sappia coniugare apertura dei mercati, protezione delle imprese agricole e valorizzazione dei territori, a partire dall’Abruzzo.