TERAMO – Si è svolta ieri pomeriggio, 9 settembre 2025, presso la sede della Provincia, una riunione operativa tra Comune, Provincia, società di autolinee convenzionate e dirigenti scolastiche per definire il piano trasporti verso il nuovo Polo scolastico delle Fornaci Cona. L’incontro, coordinato dal consigliere provinciale delegato Flavio Bartolini e dall’assessora comunale alle Politiche scolastiche Graziella Cordone, ha visto la partecipazione delle aziende TUA, Gaspari, Marcozzi, Fracassa, Baltour e Ciarrocchi.
La nuova struttura, che ospiterà studenti dall’asilo alle medie, è stata completamente ricostruita dal Comune e sarà operativa con ingresso anticipato alle ore 8.10. Per agevolare l’accesso, è stato suggerito il percorso da via Montorio, adiacente al supermercato “Eccomi”, evitando il congestionato tratto di via Bafile. Qui sarà attivo un servizio “pedibus” per accompagnare i bambini a scuola. Su via Montorio sarà in vigore un divieto di sosta dalle 7.30 alle 15.00.
Ecco le principali novità sul fronte trasporti:
- TUA: 7 navette da e per l’hub di San Francesco, in orario di entrata e uscita.
- Gaspari: due corse da Montegualtieri, Castelnuovo Vomano e Teramo (entrata 7.55, uscita 14.05), con fermata di scambio su viale dei Tigli.
- Marcozzi: due corse da Villa Ripa, Frondarola, Piazza Garibaldi e hub San Francesco, con fermate di scambio a Piazza Garibaldi e San Francesco.
- Baltour: quattro mezzi urbani (due da piazzale San Francesco e due da piazza Garibaldi), con arrivo alla Cona alle 7.55 e ritorno alle 13.55 e 14.05.
- Fracassa: da contrada Mezzanotte a Piazza Garibaldi, con utilizzo del servizio urbano fino alla Cona.
- Ciarrocchi: una corsa da Val Vomano via Specola, con arrivo alle 7.55.
“Sulla scorta del lavoro già svolto lo scorso anno – ha dichiarato Bartolini – abbiamo coinvolto tutte le società di trasporto e il Comitato di quartiere, effettuando sopralluoghi e raccogliendo i suggerimenti delle dirigenti scolastiche per rispondere alle esigenze reali.”
L’assessora Cordone ha aggiunto: “Abbiamo lavorato per garantire un percorso sicuro per bambini e genitori. La nuova struttura comporta un cambiamento radicale nelle abitudini e richiede interventi efficaci e tempestivi.”
