PESCARA – Il Festival di Libri e Altrecose (FLA) 2025 si arricchisce di una novità significativa: per la prima volta entra nel programma ufficiale la sezione “civica”, dedicata a temi di forte impatto sociale e storico. Tre libri, tre autori, tre appuntamenti per raccontare le ferite e le contraddizioni del nostro paese, tra mafia, terrorismo e istituzioni.
La nuova sezione si apre giovedì 6 novembre con Attilio Bolzoni e il suo libro Immortali, un’indagine sulla borghesia mafiosa che non abita solo la Sicilia, ma si insinua in ogni angolo della società italiana. Un ritratto inquietante e lucido di un potere che si mimetizza e prolifera.
Sabato 8 novembre sarà la volta di Pasolini: ordine eseguito di Simona Zecchi, che riporta alla luce l’omicidio del poeta e intellettuale avvenuto cinquant’anni fa, ma ancora oggi avvolto da interrogativi e ombre. Un caso emblematico che continua a parlare al presente.
Domenica 9 novembre chiude il ciclo Stefano Baudino con Stato-mafia: la guerra dei trent’anni, un racconto documentato e appassionato della lunga e complessa convivenza tra criminalità organizzata, apparati dello Stato e zone grigie delle istituzioni. Un intreccio che ha segnato profondamente la storia repubblicana.
I tre incontri, ospitati tra il Nuovo Spazio FLA e il Circolo Aternino, compongono un quadro coerente e potente, dove il “mondo di mezzo” – evocato dalle inchieste su mafia capitale – diventa chiave di lettura per comprendere il presente. Gli autori, noti anche a livello internazionale, offrono uno sguardo critico e consapevole su vicende che continuano a influenzare la vita quotidiana e il dibattito pubblico.
