Un appuntamento di forte valore civile apre a Pescara il percorso verso il Giorno della Memoria. Domenica 25 gennaio alle 17:30 il Florian Espace ospita “Destinatario Sconosciuto”, spettacolo prodotto dalla Piccola Bottega Teatrale in collaborazione con il Florian Metateatro, scelto per anticipare la ricorrenza del 27 gennaio e invitare il pubblico a una riflessione condivisa sulla Shoah.
Tratto dal celebre testo di Kressmann Taylor, lo spettacolo mette in scena una storia che continua a parlare al presente. Franco Mannella e Mario Massari, diretti dallo stesso Massari, danno voce a un epistolario che racconta la frattura di un’amicizia sotto il peso dell’odio razziale e dell’ascesa del nazismo.
La vicenda prende avvio nel novembre 1932. Max Eisenstein, ebreo, e Martin Schulse, tedesco, soci e amici fraterni, si separano quando Martin rientra in Germania. Le lettere che seguono mostrano il progressivo mutamento di un uomo travolto dall’ideologia nazista, fino al punto di rendere impossibile ogni legame umano. La richiesta di aiuto di Max per la sorella Griselle, attrice rimasta a Berlino, segna il punto di non ritorno e conduce a un epilogo che resta impresso.
La scelta di proporre questo testo alla vigilia del Giorno della Memoria risponde alla volontà di mantenere viva l’attenzione sugli orrori del passato e sul rischio sempre attuale dell’indifferenza. Il teatro diventa così uno spazio di consapevolezza, capace di trasformare una storia individuale in un monito collettivo.
Lo spettacolo si terrà al Florian Espace, in via Valle Roveto 39 a Pescara. Per prenotazioni sono attivi i numeri 085.4224087 e 392.0496655. Al termine è previsto l’incontro “postPLAY_storie di teatri”, un momento di confronto dedicato all’approfondimento dei temi emersi in scena.
