Teramo, all’Istituto “Alessandrini-Marino” convegno sulla Costituzione: educazione e cittadinanza attiva

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Teramo, 25 settembre 2025 – Si è svolto presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo il convegno dal titolo “Le sfide educative, pedagogiche e normative della Costituzione repubblicana”, promosso dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E.) in collaborazione con l’IIS “Delfico-Montauti”, il Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” e l’associazione A.S.T.E.R. – Alla scoperta dei tesori nascosti di Teramo.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul valore educativo della Costituzione, a ottant’anni dalla sua stesura. Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, è intervenuto il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, che ha sottolineato l’attualità della Carta costituzionale come presidio di libertà e democrazia, presente in ogni ambito della vita quotidiana.

Tra i relatori: Laura Quaresimale (presidente A.N.D.E. Abruzzo), Maria Pia Gramenzi (presidente A.S.T.E.R.), Ombretta Natali (consigliere nazionale A.N.D.E.), Stefano Franchi (delegato dell’Ordine degli Avvocati di Teramo) e Maria Gabriella Esposito (professore emerito di Teoria e Filosofia del diritto all’Università di Teramo), che ha approfondito gli aspetti pedagogici e normativi della Costituzione in dialogo con il critico letterario Simone Gambacorta.

«La Costituzione non è solo un testo giuridico – ha dichiarato Quaresimale – ma un fondamento culturale e pedagogico che deve guidare la formazione delle nuove generazioni. Dignità, uguaglianza, partecipazione sono valori da riportare al centro del dibattito educativo».

La professoressa Esposito ha offerto una lettura profonda e articolata della Carta, evidenziando l’importanza di interpretare le parole con consapevolezza e rigore. «Un incontro ricco di contenuti – ha commentato Gambacorta – che ha mostrato quanto sia essenziale soppesare il senso delle parole per coglierne la ricchezza».

Maria Pia Gramenzi ha ribadito il ruolo della Costituzione nella promozione della cultura e nella tutela del patrimonio storico e artistico, mentre la dirigente Fatigati ha invitato gli studenti a diventare “artigiani della propria vita”, costruendola giorno dopo giorno sui valori costituzionali.

Il convegno ha confermato l’impegno delle istituzioni scolastiche e associative nel promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, attraverso il dialogo tra scuola, società civile e istituzioni.